Startup Competition Web Marketing Festival: Wenda e il mondo del vino

Continua il nostro viaggio verso la Startup Competition che si terrà a Rimini il prossimo weekend. Tra le 6 finaliste abbiamo scoperto e apprezzato Wenda che sogna di portare l’Internet of Things nell’ecommerce del vino italiano di alta qualità.

 

Lo stile del consumo di vino in Italia

L’Italia è il terzo consumatore di vino nel mondo dopo Stati Uniti e Francia. Nonostante il consumo di alcol per persona sia calato di circa il 15% tra il 2005 e il 2014, il vino rappresenta un bene importante del settore food. Da integrazione alimentare nello stile di vita contadino, il vino si è trasformato in vera e propria esperienza gastronomica, spesso irrinunciabile durante un viaggio alla scoperta di luoghi e culture. In altre parole si beve meno rispetto al passato, ma si beve meglio.

La situazione ecommerce: dove si compra il vino oggi

All’interno di questo contesto l’ecommerce ricopre ancora un ruolo marginale. Il vino è legato fortemente all’esperienza del consumatore che sempre più spesso vuole entrare in contatto con chi lo produce, visitare i luoghi in cui nasce e toccare con mano la bottiglia che lo custodisce.

Secondo la ricerca di Svinando Wine Club, nel 2015 su un valore totale di circa 250 miliardi di euro le vendite online raggiungevano solo 5,5 miliardi di fatturato. In Italia la penetrazione dell’ecommerce è dello 0,2% per un giro d’affari di appena 24 milioni. Il tasso medio di crescita per le vendite online è del 10% anno su anno. Si tratta quindi del canale di vendita con le migliori prestazioni. Per questa ragione si considera che le prospettive per il mercato italiano siano rosee, con la possibilità di raggiungere in breve tempo un fatturato di 240 milioni di euro/anno.

Ostacoli e sfide per lo sviluppo del settore

Il mondo del commercio elettronico nel settore vitivinicolo soffre tuttora di varie debolezze e ostacoli che ne impediscono la crescita esponenziale.

Le aziende produttrici si sono dimostrate poco interessate all’ecommerce e hanno realizzato principalmente siti vetrina, poco interattivi e con contenuti principalmente informativi sui propri prodotti.

Maggiore vivacità hanno dimostrato gli intermediari anche se le vendite sono ancora limitate e gli attuali player non hanno saputo raggiungere rilevanti quote di mercato, visibilità, traffico e volumi di transazioni.

I maggiori ostacoli del settore sono legati ai seguenti aspetti:

  • Marchio e conoscibilità del prodotto: la produzione vinicola è frammentata in tanti piccoli produttori. Ne consegue l’esistenza di molti marchi poco riconoscibili, che necessitano di spiegazioni attente e dettagliate per essere capiti dal consumatore.
  • Ridotta marginalità: la frammentazione già citata si traduce anche in un margine di guadagno ridotto per la casa vinicola che si ripercuote sulle possibilità di investire nell’ecommerce.
  • Logistica: il trasporto e l’immagazzinamento sono difficili e dispendiosi con rischi di danneggiamento del prodotto legati a sbalzi termici, umidità, shock meccanici ed esposizione alla luce solare.
  • Costo di spedizione elevato: essendo il costo legato al peso e non alle caratteristiche specifiche del prodotto stesso costringe l’intermediario/produttore a imporre quantitativi minimi di acquisto.

Maggior valore al vino di alta gamma con l’IoT di Wenda

Bottiglie importanti, lotti speciali, limited edition e vini da investimento possono essere la nicchia del settore vitivinicolo da cui l’ecommerce può ricevere nuovo slancio. In questo caso la maggiore sensibilità del consumatore e i migliori margini dei produttori possono permettere di sviluppare un sistema di vendita online attento alla qualità del prodotto.

wenda

È qui che si inserisce l’innovazione proposta da Wenda, startup bolognese che vuole utilizzare l’Internet Of Things per apportare valore alla wine experience. Fondata nel 2015 grazie all’unione di competenze di ingegneria, comunicazione e settore agroalimentare dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna, l’obiettivo di Wenda è dare vita a un dispositivo che stia vicino alla bottiglia di vino, la accompagni e descriva in modo diverso.

Tra le soluzioni proposte ci ha particolarmente colpito Wenda Express. Si tratta di un sistema di monitoraggio dello stoccaggio e del trasporto delle unità logistiche (box, pallet o container) per il vino, il quale consente di eliminare i rischi di deterioramento del prodotto. Wenda Express è costituito da un dispositivo multisensore, un’app e una piattaforma che consentono di controllare in qualsiasi fase del viaggio le condizioni a cui è sottoposto il prodotto. Temperatura, umidità, esposizione alla luce solare e shock meccanici sono rilevati in modo costante. L’adozione di questa soluzione si trasforma anche in strumento di marketing per trasmettere al consumatore l’attenzione verso il prodotto.

wenda logistica

Il settore vitivinicolo è un chiaro esempio delle difficoltà che si possono incontrare nello sviluppo delle vendite online di oggetti fisici. Grazie al lavoro svolto da startup come Wenda si abbattono così gli ostacoli tra mondo fisico e digitale.
Wenda è veramente una storia originale di innovazione digitale per un settore tradizionale del nostro Paese. Siamo sicuri che il Web Marketing Festival ci riservi ancora molte altre sorprese. Noi siamo curiosi. E voi? Ci vediamo il 23 e 24 giugno a Rimini per scoprirle insieme!

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