Bitcoin cosa sono e come funzionano

Bitcoin è la moneta nata nel 2009 dall’idea di Satoshi Nakamoto. Un sistema di pagamento online ancora sperimentale in un mondo sempre più globale. Ma di cosa si tratta? Come funziona esattamente? Scopriremo in questo primo articolo cosa sono i bitcoin.

La nascita di Bitcoin

Bitcoin nasce dopo il collasso del sistema finanziario internazionale del settembre 2008.

L’idea centrale era quella di creare un sistema di pagamento peer to peer la cui moneta di scambio fosse indipendente dalle decisioni di qualsiasi autorità politica. Ciò avrebbe messo al sicuro la moneta da decisioni arbitrarie che ne potessero diminuire il valore attraverso lo strumento dell’inflazione.

Il padre, o i padri, fondatori di Bitcoin, di cui non è nota l’identità, si celarono dietro lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto al fine di proteggere il progetto rivoluzionario della prima criptovaluta.

La rivoluzionaria tecnologia blockchain

Su che cosa si basa Bitcoin? Nonostante sia un progetto digitale, Bitcoin è una moneta molto concreta. La sua tecnologia si basa sulla blockchain (letteralmente “catena di blocchi”). In estrema sintesi la blockchain è un grande registro pubblico e condiviso sul quale vengono scritti i pagamenti tra le persone che lo utilizzano. Questo libro-registro permette di controllare che i bitcoin non siano spesi due volte dalla stessa persona.

Le transazioni di pagamento provenienti dagli utenti sono iscritte sul registro dai lavoratori del sistema Bitcoin. I lavoratori sono chiamati miners e sono aziende che mettono a disposizione della rete computer ed energia elettrica per convalidare i pagamenti scrivendoli sul libro della blockchain. Il processo minerario è un sistema di consenso distribuito: tutti minatori devono riconoscere le transazioni inserite nel blocco della catena prima di passare alla scrittura della pagina (blocco) successivo. Per questo lavoro i miners sono retribuiti con una quantità fissa di bitcoin che diminuisce progressivamente nel tempo.

Ma cosa significa che la blockchain è pubblica e condivisa? Possiamo riassumere questi concetti in tre punti:

  1. Le transazioni di pagamento sono verificabili da qualsiasi persona in qualsiasi momento utilizzando siti specifici come Blockchain.info o Biteasy. Ciò garantisce assoluta trasparenza.
  2. La rete di computer che aderisce al sistema di pagamento bitcoin è in continua espansione. Un tentativo di manomissione dovrebbe avere una potenza di calcolo ad oggi impossibile da ottenere.
  3. Bitcoin è costruito su un sistema di crittografia a doppia chiave. Questo tipo di tecnologia è da anni sperimentata in altri settori come banche e organizzazioni militari. Tutte le transazioni sono protette da questo sistema di codifica segreta delle informazioni.

Ma come funziona bitcoin in concreto?

Bitcoin funziona come una qualsiasi moneta solo che la sua natura è prettamente digitale.

Per iniziare a utilizzare bitcoin è necessario installare un portafogli sul proprio computer, tablet o telefono cellulare. Ne esistono di varia tipologia. I portafogli bitcoin si differenziano tra loro per design, funzioni e livelli di sicurezza. E’ possibile consultare un elenco esaustivo su Bitcoin.org.

Una volta installato il portafogli sarete dotati del luogo in cui custodire la vostra moneta. Potete ora comprare bitcoin oppure guadagnarli attraverso il vostro lavoro.

Nel primo caso è possibile cambiare le monete di corso legale (chiamate in gergo FIAT), come Euro o Dollari, in siti dedicati chiamati exchange. Questi svolgono la stessa funzione di un ufficio di cambio valute, come quelli che trovate in un qualsiasi aeroporto internazionale. Si invia all’exchange una somma in moneta FIAT tramite bonifico e poi si effettua l’acquisto di bitcoin al valore di mercato, in quanto esistono una domanda e un’offerta attive 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Una volta effettuato l’acquisto potete trasferire i bitcoin sul portafogli.

Nel secondo caso potete decidere di farvi pagare direttamente in bitcoin. Ad esempio, se siete un avvocato la vostra parcella può essere saldata nella moneta di Satoshi Nakamoto con il servizio di Cashila. Se invece gestite un negozio di scarpe e volete vendere sneakers in bitcoin potete usare il POS virtuale fornito da Inbitcoin. Questa è anche una scelta di marketing, perché i bitcoiners adorano i commercianti che accettano la loro moneta.

Ora che siete possessori di alcuni bitcoin potete rivolgervi ai commercianti che li accettano e acquistare beni o servizi. Per localizzarli utilizzate mappe come BitMapApp per iPhone oppure Usebitcoin.info sul PC. Al momento la diffusione è ancora limitata ma cresce quotidianamente.

Quale futuro per Bitcoin?

Nei sui primi 8 anni di vita Bitcoin ha dimostrato di sapersi evolvere velocemente. Allo stato attuale la rete bitcoin è in grado di approvare solo 7 pagamenti al minuto. Un numero limitato per consentire un utilizzo diffuso tra i consumatori al pari delle carte di credito. Il sistema però è in continua evoluzione. Nel mondo centinaia di tecnici stanno lavorando per superare questo limite.

Bitcoin è però già un’ottima alternativa perché fornisce tre importanti vantaggi:

  • Il pagamento non è revocabile. A differenza delle normali carte di credito con cui è possibile vedersi cancellato l’accredito del denaro fino a 180 giorni dalla data della transazione. Ciò mette in salvo i commerciante dalle truffe.
  • Le commissioni del servizio sono più vantaggiose degli altri sistemi di pagamento.
  • La transazione è confermata nell’arco di pochi minuti in qualsiasi parte del mondo si trovino venditore e acquirenti. I circuiti di carte di credito impiegano da 24 a 72 ore per l’accredito al venditore e i bonifici bancari richiedono da 48 ore fino a 7 giorni.

Bitcoin si presenta come un’interessante alternativa per cliente e commercianti nell’era di un mondo sempre più connesso. Una tecnologia che introduce la velocità e la globalità di internet nella moneta, in un mondo ancora non pienamente investito da questa rivoluzione.

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