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Booking Suite: il colosso Booking.com si veste da web agency

Booking Suite: il colosso Booking.com si veste da web agency

Il settore del travel, come ben sappiamo anche dalle statistiche, è in continua espansione e di conseguenza anche le stesse OTA (Online Travel Agency).
Oggi la presenza online con un proprio sito internet per gli albergatori è diventata d’obbligo. Booking ne ha visto le potenzialità ed ha creato per soddisfare tale esigenza “Booking Suite”.

Realizzare un sito internet non è certo alla portata di tutti, affidarsi ad una web agency è sempre stata la scelta più ovvia, proprio per la conoscenza e le stesse potenzialità che queste agenzie possono sviluppare.
Booking fa parte della società Priceline, la quale nel 2014 ha acquisito Buuteeq, una startup americana specializzata nella creazione di piattaforme online di hotel marketing. Dopo l’acquisizione è diventata una divisione di Booking ed è la diretta responsabile del nuovo prodotto “Booking Suite”.

Cos’è Booking Suite

Come già ribadito la presenza online per gli albergatori è ormai d’obbligo.
Con Booking Suite il colosso delle OTA Booking ha deciso di sostituirsi alle web agency per quel che riguarda il settore travel, presentandosi come una soluzione b2b per strutture ricettive.

 

Questo nuovo software permette agli albergatori di realizzare il proprio sito web ufficiale in maniera semplice e veloce essendo allo stesso tempo pratico nella gestione.

Il software propone una scelta limitata tra i layout presenti al suo interno, standardizzando quindi il processo di creazione e facilitandone l’implementazione.

Questo servizio permette di scegliere tra 3 differenti piani:

  • Web Direct;
  • Web Complete;
  • Web Collection.

A parte il piano Web Collection, rivolto perlopiù alle multiproprietà, i pacchetti di punta del servizio sono i primi due: Web Direct e Web Collection.

Come funziona Booking Suite

Con Booking Suite a seconda del piano scelto si presentano diversi scenari con differenti modalità di utilizzazione e di personalizzazione.

Il piano Web Direct prevede una scelta tra 6 differenti layout, 3 con foto in HD e 3 con foto a risoluzione normale. Colori, font e contenuti sono invece totalmente personalizzabili.
Per poter usufruire di questo servizio la piattaforma richiede come corrispettivo una commissione pari al 10% su ogni prenotazione effettuata tramite il sito internet realizzato.

Il piano Web Collection mette, invece, a disposizione un sito completo con altri 5 layout personalizzabili tra cui poter scegliere e con pagine illimitate. Una soluzione quindi più avanzata e più customizzabile dall’utente. Il piano, in questo caso, prevede il pagamento di un canone mensile di 299€, più un costo iniziale di setup di 499€.

La tipologia di layout proposti è all’avanguardia e con un design di tipo responsive per adattarsi a qualsiasi supporto di navigazione, sia desktop che mobile.
Il sito web viene poi generato da un digital producer di Booking Suite con una tempistica di circa 15 giorni. Una tempistica di realizzazione molto invitante paragonata a quella media di una web agency.
Va comunque tenuto presente che un sito web realizzato con Booking Suite risulterà pressoché standardizzato, mentre le piattaforme create dalla web agency risultano sicuramente molto più personalizzate.

Le caratteristiche fondamentali che Booking Suite offre sono:

  • assistenza multilingua, supportando la maggior parte delle lingue disponibili su Booking;
  • integrazione con tutti i social media principali e Trip advisor;
  • sistema di back office per gestire autonomamente e con semplicità i propri contenuti;
  • un tool di tracking e analytics user friendly per la reportistica;
  • la possibilità di rivolgersi al customer service di Booking in ogni momento sia via telefono che via mail;
  • un plug-in integrato per testi SEO oriented;
  • aggiornamenti automatici del software;
  • struttura google friendly;
  • corsi e webinar da parte dello staff Booking Suite in materia di SEO e utilizzo delle funzionalità del
  • pannello di back office;
  • un sistema intuitivo CMS per la creazione dei contenuti;
  • mappe interattive per raggiungere la struttura prenotata indicanti anche i luoghi d’interesse;
  • un sito web, avvalendosi del servizio Amazon Web Services;
  • integrazione con la maggior parte dei sistemi gestionali PMS e di prenotazione CRS;
  • analisi comparativa delle tariffe.

Queste sono le caratteristiche generali offerte dalla piattaforma, ma all’atto della sottoscrizione del piano scelto bisogna però prestare molta attenzione perché non sono presenti su tutti i piani.
I fattori a favore o sfavore derivanti dall’affidarsi a Booking Suite si possono così riassumere:

I principali vantaggi:

  • affidarsi ad uno specialista e profondo conoscitore del settore come Booking;
  • semplicità di utilizzo e gestione;
  • sistema di reportistica integrato;
  • servizio di customer care di Booking sempre disponibile;
  • gli aggiornamenti automatici del software;
  • una spesa fissa e certa;
  • ottimizzazione tecnologia.

Gli svantaggi:

  • possedere un sito uguale a tanti altri, non personalizzato;
  • creazione, e quindi il successo dei contenuti, viene demandata alle capacità degli albergatori;
  • SEO da integrare autonomamente nonostante il plug-in precaricato;
  • completo affidamento della propria presenza online a Booking;
  • rinuncia a parte del guadagno diretto attraverso le prenotazioni effettuate direttamente al proprio
  • sito per pagare le commissioni dovute a Booking;
  • rigidità della struttura tecnica;
  • user experience poco personalizzabile.

Conclusioni

La presenza consolidata online di un gigante dell’ OTA come Booking, unita alla conoscenza di tutte le dinamiche del settore travel, fa si che il software Booking Suite appaia subito un ottimo investimento per una struttura alberghiera.
Come per ogni investimento, però, bisogna mettere sul piatto della bilancia pro e contro in modo da poter fare una scelta consapevole.

Booking Suite in sostanza realizza in tempi rapidi un sito web di ultima generazione con tutte le funzioni base necessarie. Per poter avere tutto in poco tempo si deve però rinunciare ad alcune caratteristiche, tra le quali la più importante è di certo la personalizzazione del prodotto offerto.

In un settore in cui la competizione tra le varie strutture si basa sulla differenziazione dell’offerta fornita all’utente finale, si rischia di trovarsi in mezzo ad una serie di siti web tutti per la maggior parte simili, cosa che invece non succederebbe affidandosi ad una web agency. Con tempistiche magari più lunghe si avrebbe sicuramente un prodotto più vicino alle reali esigenze dell’albergatore e quindi più personalizzato e allo stesso tempo più competitivo sul mercato.

Altro punto da valutare è poi la gestione dei contenuti e la parte assolutamente non trascurabile della SEO. Booking Suite offre sì un plug-in per testi SEO oriented e un sistema CMS intuitivo per la realizzazione dei contenuti, ma il tutto viene lasciato alle capacità dell’albergatore che lo deve implementare autonomamente.

Affidandosi ad una web agency, invece, viene seguita con maggiore attenzione sia la parte SEO che la parte dei contenuti, perché una buona strategia di comunicazione web non può assolutamente tralasciare questi aspetti.

Per concludere, aderendo a Booking Suite ci si lega sempre più alle sorti di Booking andando a perdere quelle che sono le capacità imprenditoriali del singolo albergatore. Oltre a questo, alle commissioni che si dovrebbero pagare per le prenotazioni ottenute tramite il portale di Booking si andrebbe a rinunciare anche a quella parte di guadagno dato dalle prenotazioni con contatto diretto della struttura ricettiva.

La scelta diventa quindi se legare a Booking le sorti della propria presenza web e di parte della gestione del proprio business affidandosi al valore consolidato della piattaforma o se, almeno per il proprio sito web ufficiale, mantenere una propria indipendenza per poter sviluppare e comunicare la propria identità in rete.

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