Dove acquistare Bitcoin: 3 migliori piattaforme exchange

Dopo il vero e proprio boom del prezzo nello scorso Dicembre, la criptovaluta più famosa del mondo è sempre più ricercata e molti vogliono acquistare i primi bitcoin. Ma come si possono comprare i bitcoin? Qual è il modo più sicuro per acquistarli? Quali sono le piattaforme che permettono di farlo? E quali sono i costi di utilizzo? In questo articolo esploreremo le piattaforme di exchange, capiremo come funzionano e com’è possibile utilizzarle per acquistare i propri bitcoin.

 

Ricordandoci bene che bitcoin è una tecnologia di pagamento digitale peer to peer, come avevamo descritto in questo articolo quasi un anno fa, possiamo dire che il primo modo per acquisire bitcoin è richiederli per farsi pagare lo stipendio, la prestazione professionale oppure la fornitura di un bene o un servizio. Questa è certamente la forma più corretta per entrare in contatto con la criptomoneta più famosa del mondo poiché il suo fondatore, Satoshi Nakamoto, l’ha concepita per questa funzione.

Detto ciò, negli anni sono nati e cresciuti molti siti internet, chiamati exchange, che permettono di scambiare valute aventi corso legale, quali Dollari o Euro, con Bitcoin o altre criptovalute ad oggi esistenti. Queste piattaforme inoltre permettono di effettuare l’attività di trading sulle nuove monete, ossia approfittare del gioco tra domande e offerta di mercato per guadagnare sulle oscillazioni del prezzo che ancora oggi sono elevate nel corso di una stessa giornata. La volatilità del bitcoin è sicuramente uno degli elementi più discussi e che ne hanno messo in discussione l’uso come unità di conto per gli scambi quotidiani di beni e servizi. Questo però è un altro argomento di cui parleremo in un prossimo articolo.

 

Come comprare bitcoin sugli exchange

Gli exchange sono società private che offrono un servizio legato alla blockchain di bitcoin. È fondamentale sapere che, in via generale, quando si acquistano, detengono o vendono bitcoin su uno di questi siti non si sta utilizzando la tecnologia bitcoin. Questo è il motivo per cui si sconsiglia vivamente di lasciare il proprio denaro depositato presso un exchange, poiché si incorre nel cosiddetto “rischio di terza parte”.

L’exchange può essere paragonato a una banca nel sistema monetario tradizionale dell’euro e quindi tutto ciò che vi è depositato può essere soggetto a furto, proprio come nel caso di una rapina allo sportello di un istituto di credito. È nostro consiglio perciò utilizzare questi servizi solo per la funzione di acquisto/vendita di bitcoin al fine poi di depositarli nel proprio wallet.

Acquistare bitcoin su un exchange è abbastanza facile e il processo è pressoché simili in tutte le piattaforme. Attraverso il pulsanti Sign Up si effettua la registrazione con email e una password iniziale, che potrà essere poi modificata per motivi di sicurezza. Si riceve in seguito una email che chiede di certificare la proprietà della casella di posta elettronica. Dopo aver cliccato sul link inserito in questa email si viene indirizzati alla propria pagina personale creata all’interno dell’exchange.

 

La verifica dell’account e la politica KYC

Ora che avete creato il vostro account l’exchange vi chiederà di autenticare l’identità personale attraverso alcuni documenti e fotografie.

“Come mai questa procedura”, vi potreste chiedere, se tutti dicono che il mondo bitcoin garantisce il pieno anonimato? Al di là di queste affermazioni, vi ricordiamo che quando usate un exchange non vi trovate sulla blockchain bitcoin, ma bensì state usando un servizio privato. Gli exchange devono adempiere alla normativa antiriciclaggio prevista dalla nazione in cui hanno sede o in cui vive l’utente e per questo motivo vi richiederanno di completare la procedura KYC (Know Your Customer). Vi verrà chiesto perciò di inserire tutti i vostri dati personali, indirizzo, email e caricare alcuni documenti quali passaporto o carta d’identità e una bolletta o estratto conto di carta di credito/banca che permetta di certificare la vostra residenza.

Fatta questa attività sarà necessario attendere almeno 24 ore o in alcuni casi alcune settimane per avere l’approvazione della KYC. Tutto questo tempo d’attesa è conseguenza del grande successo di bitcoin negli ultimi mesi. Letteralmente decine di migliaia di richieste di nuove registrazioni si sono riversate sugli exchange e queste aziende stanno assumendo nuovo personale per fare fronte a una grande mole di lavoro.

 

Sicurezza nell’uso dell’exchange: l’autenticazione a due fattore (F2A)

Dopo la KYC arriva il passo per incrementare la sicurezza del vostro account. Ormail il 99% delle piattaforme exchange richiede di attivare l’autenticazione a due fattori (F2A nella sua abbreviazione in inglese) per accertarsi che siate veramente voi ad accedere al denaro depositato.

In una sezione specifica del vostro profilo troverete la possibilità di richiedere l’invio di un sms a uno specifico numero di cellulare oppure attivare Google Authenticator, l’applicazione per smartphone che genera codici casuali. In entrambi i casi ricordate di fare una stampa o un backup sul vostro computer delle istruzioni per l’attivazione del F2A, perché in caso di furto, smarrimento o danneggiamento del vostro cellulare non potrete accedere senza questa procedura e rischierete quindi di perdere i bitcoin.

Ovviamente questa procedura non mette in sicurezza i vostri fondi da attacchi hacker all’exchange ma semplicemente tutela la piattaforma dal fatto che siate voi a perdere il controllo sui dati d’accesso.

 

Utilizzo, Semplicità e Servizio: tre criteri per tre differenti esperienze d’acquisto

Considerate queste attività ora è il momento di capire quale exchange scegliere. Questo deve essere fatto in base all’utilizzo che vogliate farne, al livello di conoscenza del mondo bitcoin e alla tipologia di servizio che desiderate ricevere.

 

Coinbase, l’exchange semplice da usare per i nuovi arrivati

Coinbase è una piattaforma statunitense che ha lavorato moltissimo sull’usabilità del servizio. Si tratta di un servizio veramente semplice da utilizzare: Il processo di registrazione è veloce e l’acquisizione delle informazioni per effettuare il KYC può essere fatto con la fotocamera di cellulare o computer e la verifica è confermata in pochi secondi.

Tra i pochi a consentire l’utilizzo della carta di credito per acquistare bitcoin, Coinbase vanta il maggior numero di iscritti tra i propri concorrenti e fornisce all’utente anche un’applicazione mobile veramente user friendly.

Gli svantaggi sono gli alti costi d’uso (per acquistare 100 euro in bitcoin vi possono essere richiesti anche 4 euro di commissioni), il tasso di cambio euro/bitcoin sempre più elevato rispetto ad altri exchange e il numero assai limitato di criptovalute acquistabili oltre a bitcoin.

 

Kraken, ampia offerta e servizio clienti

Kraken è una delle piattaforme storiche del mondo bitcoin essendo in attività dal 2011. Inoltre è la più grande per volumi e liquidità nel mercato euro/bitcoin. Kraken certamente non si distingue per la sua semplicità di utilizzo e infatti si deve considerare un sito utilizzabile da utenti più esperti.

L’offerta di criptomonete acquistabili oltre bitcoin è ampia e il deposito euro può essere effettuato con un bonifico SEPA (Single Euro Payments Area) visibile nell’arco di 24 ore. Considerati i volumi elevati scambiati in euro/bitcoin la quotazione su questo servizio è ottima se comparata alla media di mercato. Il servizio clienti è di elevata qualità e risponde alle richieste di supporto in meno di 24 ore oltre ad avere un’area FAQ molto ben sviluppata.

Gli svantaggi sono sicuramente l’usabilità, la mancanza della lingua italiana nei menù e i costi di intermediazione sicuramente non sono trascurabili, anche se non tra i più elevati del mercato.

 

The Rock Trading, la via italiana all’acquisto di bitcoin

L’exchange più antico della breve storia di Bitcoin è italiano e si chiama The Rock Trading. Pur avendo oggi sede a Malta, il team di questa azienda è completamente italiano. Per questo motivo chi avesse problemi con l’inglese può sceglierlo per avere un supporto diretto e ottimo nei tempi di risposta essendo presenti anche con una chat su Telegram, il social network delle criptovalute.

Data questa sua caratteristica che lo rende più unico che raro, nelle ultime settimana The Rock Trading è stato letteralmente preso d’assalto dalle nuove richieste di iscrizione. Per questo motivo potreste aspettare un po’ di tempo prima di ricevere un account. Infine l’usabilità del sito è media, i vostri fondi in euro posso essere trasferiti con bonifico bancario su un istituto di credito italiano e oltre a bitcoin c’è un numero di criptovalute alternative interessante da poter comprare.

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