Ecommerce Italia 2019: il report di Casaleggio Associati

Il 16 Aprile è stato presentato a Milano il report di Casaleggio Associati sullo stato dell’ecommerce in Italia. Alla sua tredicesima edizione, la ricerca fornisce una fotografia dello stato di salute del commercio elettronico nel nostro Paese, focalizzandosi sul valore delle aziende ecommerce e sul tema della reputazione online.

 

L’ecommere in Italia continua a crescere e questo trend non accenna a fermarsi. Nel 2018, il 62% della popolazione italiana (circa 38 milioni di persone) ha acquistato online e si prevede che entro il 2023 gli e-shoppers sfioreranno quota 41 milioni.

Il mercato dell’ecommerce B2C l’anno scorso ha fatturato 41,5 miliardi di euro, iI 18% in più rispetto al 2017.

“L’indagine non dà margini di dubbio – ha commentato Davide Casaleggio – le vendite online registrano una crescita a doppia cifra e sono sempre di più le aziende che decidono di investire sul web, con prospettive di crescita importanti, soprattutto per quanto riguarda il canale mobile. Pensiamo al numero delle aziende ecommerce iscritte al Registro delle imprese come commercio al dettaglio di ogni prodotto effettuato su internet: parliamo di 20.100 aziende, l’11,7% in più rispetto al 2017. Numeri interessanti, che lanciano un messaggio chiaro in termini di strategie d’investimento e dei canali sui quali insistere: in Italia l’85% della popolazione web usa lo smartphone per fare acquisti, una media superiore a quella degli altri Paesi europei”.

 

I settori in crescita

In testa alla classifica è il settore del tempo libero, che detiene il 41,3% dei fatturati ecommerce, seguito dal turismo (28%). Continuano a crescere anche i centri commerciali, che rappresentano il 14,5% del fatturato, e l’elettronica di consumo, che cresce del +23% e rappresenta il 3,3% del fatturato.

In aumento il settore della salute (+23%) grazie anche alla proliferazione delle farmacie online e quello della moda (+18%). E le prospettive di crescita per il 2019 hanno tutte segno positivo.

 

Trend e fattori di influenza

Il report analizza anche i trend degli acquisti online: l’80% dei consumatori afferma che le esperienze personalizzate rendono più propensi ad acquistare da un’azienda piuttosto che da un’altra, l’87% sostiene che i social media influenzino gli acquisti e il 53% effettua pagamenti con wallet digitale.

I social media restano la piazza di riferimento per gli investimenti aziendali che, secondo il 55% delle aziende intervistate, aumenteranno nel 2019. A guidare i canali c’è Facebook, considerato come quello più efficace dal 71% delle imprese, seguito da Instagram (53%) e Youtube (27%).

Le parole chiave per avere successo in un mercato sempre più digitale, social e competitivo sono advertising customizzato, share of relation, brand reputation e valori aziendali.

 

Anche il tema dell’internazionalizzazione è rilevante: nonostante il numero delle aziende italiane che investono all’estero sia diminuito del 5% rispetto al 2017, il 56% di queste vende oltre confine. Un dato significativo: la Cina resta il secondo mercato di destinazione delle esportazioni mondiali e l’ottavo per l’export italiano.

“Dunque, l’ecommerce italiano è uno dei mercati con le maggiori potenzialità – ha dichiarato Casaleggio – Ma in questi anni a conquistare i settori più interessanti sono state le imprese dall’estero. Esperienze come quelle di Amazon nell’elettronica, Booking ed Expedia nel turismo, Zalando nell’abbigliamento dimostrano che oggi vendere online significa gestire economie di scala importanti che consentano investimenti su servizi e acquisizioni. A fare la differenza sono i finanziamenti, che possono dare un contributo importante per far sì che le aziende di e-commerce italiane siano in grado di espandersi a livello internazionale”.

 

Le tematiche dell’evento

Oltre all’intervento di Davide Casaleggio ce ne sono stati altri. Tra i temi affrontati:

  • l’importanza della reputazione come vantaggio competitivo, con un focus specifico di Luca Eleuteri, Partner di Casaleggio Associati.
  • Alessandro Scartezzini, CEO di Webperformance, ha spiegato quali sono, attualmente, gli strumenti a disposizione delle aziende che si occupano di ecommerce.
  • una Tavola rotonda, moderata da Mirko Pallera, direttore di Ninja.it, dedicata al valore delle aziende di ecommerce, alla quale hanno contribuito startup e aziende come MyTaxi, Flixbus, Deliveroo, Amazon, Drexcode, Ventis.
  • in chiusura dell’evento un focus dedicato all’Emotional design, ovvero l’importanza e il valore che il design e l’elemento emozionale danno al commercio on line, spiegata da Damiano Giannini, Managing director & Co-founder Octoplus Group e Mario Puccioni, CEO & founder Binoocle Institute.

 

Il report completo è scaricabile al link: Ecommerce Italia 2019

Inoltre, è ancora possibile registrarsi per partecipare al prossimo evento che si terrà a Roma l’8 maggio 2019. Questo è il link per iscriversi: Ecommerce Italia evento Roma

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