1 Email marketing: come creare campagne DEM che funzionano (e che vendono!)

Email marketing: come creare campagne DEM che funzionano (e che vendono!)

Il Direct Email Marketing (DEM) è uno strumento indispensabile in qualsiasi strategia di web marketing. Perché sia efficace però, deve essere realizzato nella giusta maniera. Non si può improvvisare, servono un piano d’azione e i tool giusti. In questo articolo vi proponiamo alcuni suggerimenti per creare campagne DEM efficaci per incrementare le vendite e fidelizzare i clienti.

La presenza online di un business qualsiasi non può essere lasciata al solo sito internet istituzionale. Certo, un sito internet ben studiato e una buona attività SEO sono importanti, ma l’email marketing è uno strumento di cui ormai non si può fare a meno. Vediamo meglio di cosa si tratta, perché è importante per il vostro business e come realizzare una campagna DEM perché sia efficace.

Email marketing: cos’è e perché è importante

Il Direct Email Marketing, tra i vari strumenti di web marketing, è uno dei più tradizionali. Utilizzato da sempre, non ha perso di efficacia nel tempo. Permette di raggiungere direttamente i nostri clienti ed ecco perché chiunque si occupi di web marketing non può fare a meno di utilizzarlo.

Proprio per questa sua caratteristica è un ottimo sistema per acquisire nuovi clienti o per fidelizzare quelli che già lo sono. È il biglietto da visita con cui ci presentiamo, perciò dobbiamo fare in modo di renderlo interessante.

Questo strumento è così importante perché permette di raggiungere diversi obiettivi come:

  • portare traffico al sito
  • aumentare il tasso di conversione
  • creare brand awareness
  • aumentare la fidelizzazione
  • avere un riscontro immediato sulle performance
  • personalizzare il messaggio
  • inviare call to action specifiche
  • promuovere i prodotti verso un target selezionato
  • stimolare l’acquisto

Se le nostre campagne di DEM non vengono lette o, peggio ancora, finiscono nella casella dello spam rischiamo di lavorare per niente. Sarebbero solo tempo e forze sprecate. Tutto va pianificato in maniera accorta, dall’oggetto dell’email al contenuto proposto, tutto deve comunicare in maniera efficace.

Come creare campagne DEM che funzionano e che vendono

Per funzionare e vendere le vostre campagne DEM devono essere ben pensate e strutturate. Devono essere confezionate ad hoc per il nostro cliente destinatario.

Ecco alcuni suggerimenti da mettere in pratica da subito per creare campagne di email marketing davvero efficaci per il vostro business.

#1 Pianificare gli invii

La pianificazione è fondamentale. Dovete raggiungere i clienti nel modo giusto al momento giusto. Non possiamo inviare campagne ogni giorno se non abbiamo qualcosa di specifico da offrire, sarebbe un sovraccarico inutile di comunicazioni e un incentivo a farci finire nello spam. Una newsletter, ad esempio, si presta ad essere inviata con cadenze regolari: settimanali o mensili.

Le campagne DEM si prestano invece ad invii spot, in presenza di occasioni come: lanci di prodotti, promozioni, offerte, eventi, eccetera. Sono l’ideale per instaurare relazioni e fidelizzare i clienti. Ad esempio, se un cliente effettuasse un acquisto dal nostro ecommerce, potremmo inviare in primis una mail di ringraziamento. Nel tempo, poi, potremmo ricontattarlo con comunicazioni di auguri per festività o ricorrenze, o per offrire particolari offerte e promozioni. Si instaurerà così una  relazione che premia il cliente con qualcosa di concreto, fidelizzandolo e creando un rapporto di fiducia.

#2 Evitare di finire nello spam

È il primo aspetto da curare. Se le nostre comunicazioni non arrivano ai destinatari abbiamo già perso in partenza. Le regole base sono: non utilizzare il maiuscolo e non utilizzare parole come “gratis”, “omaggio”, “offerta speciale”, eccetera. Ma non è sufficiente per non finire nello spam.

Le campagne DEM richiedono di inviare una determinata comunicazione ad un elenco di contatti da noi selezionati, che in certi casi possono essere davvero corposi. Inviare queste comunicazioni dalla nostra mail aziendale potrebbe comportare il rischio di essere riconosciuti come spam dai server delle caselle di posta riceventi. Ecco perché è utile ricorrere a piattaforme di DEM presenti online come ad esempio:

Queste sono solo alcune delle piattaforme presenti online. Utilizzandole, invieremo le comunicazioni con il nostro indirizzo mail, passando però attraverso queste piattaforme che, essendo riconosciute come provider accreditati, ci permetteranno di avere un altissimo tasso di deliverability e non finire nello spam.

#3 Curare l’oggetto della comunicazione

È un passaggio fondamentale. Una volta che la mail verrà recapitata ciò che scriveremo nell’oggetto decreterà se verrà aperta o meno.

L’oggetto deve essere:

  • breve
  • chiaro
  • convincente
  • invitante

Deve essere pensato con creatività, si deve lanciare un messaggio per cui chi lo riceve sia stimolato ad aprire la nostra comunicazione. È utile immedesimarsi nel ricevente e studiare un soggetto di 5/6 parole che sia invitante per il nostro destinatario, non un banale “newsletter n*xx”  senza nessun appeal. Ciò che il nostro utente legge deve fare leva su un qualche suo bisogno per spingerlo ad aprire la mail.

#4 Il contenuto è la chiave

Ce l’abbiamo fatta. La nostra mail è stata inviata, non è finita nello spam e il nostro ricevente l’ha aperta. E adesso? Questo è il momento cruciale. È il momento in cui, attraverso il contenuto della comunicazione, potremo ottenere il nostro scopo qualunque esso sia.

Le campagne DEM normalmente vengono utilizzate per comunicare:

  • promozione di eventi
  • pubblicizzare nuovi prodotti e servizi
  • informazioni e novità del settore
  • offerte e promozioni periodiche
  • attività aziendali

Prima di passare alla vendita però, è utile offrire qualcosa al nostro cliente. Dobbiamo proporre qualcosa che abbia una qualche utilità per lui e che lo spinga ad instaurare una relazione con noi.

Per essere percepita come utile dal nostro cliente la nostra mail deve offrire contenuti tipo:

  • contenuti informativi inerenti gli interessi del ricevente
  • guide online per mettere in pratica alcune azioni
  • suggerimenti
  • whitepaper
  • lezioni gratuite
  • promozioni

Sono tutti contenuti che spingono il ricevente a leggere la nostra comunicazione e possono agevolare la call to action che stiamo proponendo.

#5 Scegliere il formato migliore

Quando si è pianificato il contenuto della campagna bisogna presentarlo nella giusta maniera. Da studi sulla UX emerge che la maggior parte delle persone si ferma alla prima schermata. E’ qui che bisogna concentrare il nostro messaggio.

La leggibilità della mail è fondamentale e richiede accortezze particolari:

  • utilizzare contenuti come immagini, audio e video che generano una risposta positiva nei riceventi
  • la struttura della mail deve essere ben bilanciata tra la parte grafica e la parte testuale
  • utilizzare immagini pulite e non invasive
  • il testo deve avere una dimensione del font adeguata
  • evitare l’uso eccessivo del capo
  • inserire spaziature che rendano scorrevole la lettura
  • evidenziare in grassetto parole chiave all’interno dei paragrafi per guidare la lettura
  • il testo che andremo a proporre dovrà essere chiaro, sintetico e personalizzato. Rivolgersi ai clienti in maniera diretta e non tramite un “caro utente” li predispone a leggere e prestare più attenzione alla nostra comunicazione
  • se per qualche motivo dovessimo dilungarci, un’ottima tattica è quella di posizionare nella prima schermata un elenco per punti di tutti gli argomenti con i relativi hyperlink in modo da evitare scroll al nostro utente

Sono tutti consigli che servono a catturare l’attenzione del cliente, fondamentale per comunicare ciò che vogliamo.

#6 Utilizzare i software online per l’email marketing

Come già detto nel primo paragrafo di questo articolo le piattaforme online di email marketing ci aiutano ad inviare le nostre comunicazioni senza finire nello spam. Ma questo è solo uno dei vantaggi che offrono.

Questi software offrono tutti i tool per campagne DEM in un unico strumento, permettendo di svolgere i diversi passaggi sulla stessa piattaforma:

  • creare e segmentare liste di contatti
  • creare email dal design personalizzato e responsive
  • effettuare test A/B
  • programmare l’invio a determinati orari o negli orari migliori per essere ricevute
  • visualizzare analytics sulle performance delle nostre campagne
  • impostare processi di marketing automation per migliorare engagement e fidelizzazione del cliente

Sono strumenti che ci aiutano a costruire email efficaci, guidandoci passo-passo in tutto il processo di costruzione della comunicazione. Per questo sono indispensabili se vogliamo fare centro con la nostra campagna DEM.

Per approfondire: MailChimp recensione, MailChimp vs GetResponse, MailChimp vs AWeber, MailChimp vs MailUp

#7 Analizzare le performance

Dopo l’invio della nostra campagna è sempre doveroso controllare e analizzare le performance. Anche per questo passaggio fondamentale ci tornano utili le piattaforme di online DEM di cui abbiamo parlato nel precedente punto.

E’ solo tramite il monitoraggio delle prestazioni che si potrà capire quale oggetto/contenuto funziona di più per i nostri clienti target. I risultati ci mostreranno la strada da seguire per le campagne future. Quindi non stanchiamoci mai di analizzare, sono gli insegnamenti che ci porteranno a realizzare campagne DEM sempre più efficaci.

In conclusione

Questi sono alcuni suggerimenti per creare campagne DEM vincenti che vi permetteranno di comunicare e vendere in maniera più efficace. Le campagne di email marketing devono essere confezionate su misura per il nostro cliente target, lo devono raggiungere nel giusto modo, devono comunicare in maniera chiara e che sia percepita come utile.

Se riuscirete a fare tutto riuscirete ad instaurare relazioni di qualità sul lungo periodo e a fidelizzare i vostri clienti.

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