Come i social media influenzano le decisioni di acquisto

Nati come piattaforme per interagire con amici e parenti, i social media sono diventati uno dei canali di comunicazione di maggiore impatto anche per le attività di business. Oggi i social sono una componente imprescindibile di qualsiasi strategia di marketing, e la ragione è semplice: secondo SproutSocial, il 74% dei consumatori prende decisioni di acquisto sulla base dei social media. E questo cambiamento non riguarda solo il B2C, ma anche le aziende che operano in campo B2B possono godere di notevoli vantaggi.

 

Il potere dei social nell’influenzare i consumatori è evidente. Il problema è capire come sfruttare quel potere per far crescere il proprio business. Vediamo alcuni aspetti che non solo non è possibile trascurare, ma che, se utilizzati nel modo giusto, possono portare benefici significativi.

 

 

Recensioni dei Social Influencer

Il termine “social influencer” è stato coniato per identificare gli individui che hanno un grande seguito sui social. Il pubblico che vede ciò che postano quotidianamente è molto vasto, e per questo spesso vengono contattati dalle aziende per promuovere prodotti o servizi. A prescindere dal fatto che i contenuti pubblicati dagli influencer abbiano o meno fini smaccatamente promozionali, l’effetto sulle decisioni di acquisto ha dell’incredibile.

Secondo il report PwC Italia Total Retail 2017, il 46% degli italiani utilizza i social per leggere recensioni, commenti e feedback. Se un influencer condivide su Instagram una foto con i suoi nuovi jeans, elogiandone comodità e costo, i suoi follower saranno naturalmente interessati a scoprire qualcosa in più su quei jeans.

Gli influencer normalmente taggano negozi e marchi, facendoli conoscere ai follower e generando curiosità. Scoprire chi sono gli influencer del proprio settore e instaurare un rapporto di collaborazione può essere molto vantaggioso. Per individuare gli influencer giusti bisogna sempre tenere in considerazione le proprie buyer personas, cercando personalità che siano in linea con i loro interessi e desideri. Inoltre, è sempre bene ricordare che gli influencer più seguiti sono anche quelli che ricevono più proposte dalle aziende.

Recensioni di amici e familiari

Amici e parenti sono gli influencer della nostra quotidianità. I social media vengono usati moltissimo per condividere informazioni su nuovi prodotti, marchi emergenti e servizi utili, con un notevole impatto sulle decisioni di acquisto delle persone che conosciamo, soprattutto quando si tratta di acquistare articoli costosi online.

Si stima che circa l’80% dei consumatori sia influenzato dai consigli degli amici nelle decisioni di acquisto. Pensiamoci: quando dobbiamo acquistare qualcosa, ci fidiamo di più dell’opinione di uno sconosciuto o della recensione della nostra zia preferita?

Come si può intervenire in questo meccanismo di passaparola? Incoraggiando i clienti a parlare dei nostri prodotti o servizi sui social, creando un hashtag legato al brand o a un prodotto specifico e promuovendolo sul sito, avviando un contest che coinvolga gli utenti invitandoli a postare foto mentre utilizzano i prodotti, ecc.

 

Presenza sui social media

La presenza di un brand sui social ha un’enorme influenza sul comportamento dei consumatori. Anche se un marchio fosse super seguito dagli influencer più in auge del momento, la mancanza di una presenza sui social ne comprometterebbe la credibilità. Una pagina aggiornata che mostri i prodotti e la realtà dell’azienda aiuta a convertire i visitatori in follower e i follower in clienti.

Un’azienda con un feed aggiornato attrae più follower, altra componente chiave nel determinare le decisioni di acquisto. Un gran numero di follower trasmette sicurezza e comunica alle persone che in molti conoscono e apprezzano quel brand. In fondo è una questione di matematica: post curati + molti follower = maggiori probabilità di acquisto.

Advertising sui social media

Pubblicare annunci sui social è diventato sempre più facile, ma targetizzare il pubblico giusto non è affatto un’operazione banale. Il social media advertising può servire a diversi scopi: aumentare le vendite, far conoscere il brand, incentivare gli acquisti ripetuti, ecc., seguendo gli utenti in tutte le fasi del buyer’s journey. Ma bisogna farlo con cognizione di causa. Un consiglio: per ottenere risultati soddisfacenti, cercate di allineare l’advertising sui social con il funnel di vendita.

 

Social media come motori di ricerca

Quando i consumatori sono in fase di ricerca di informazioni capita sempre più spesso che utilizzino i social come motori di ricerca a tutti gli effetti. Ciò significa che le keyword giocano un ruolo molto importante anche su queste piattaforme, e posizionarsi in testa ai risultati di ricerca è più semplice sui social che su Google. Almeno per ora.

Le keyword di riferimento per ogni business variano da una piattaforma all’altra. Bisogna cercarle, trovarle e integrarle in titoli, didascalie, commenti e anche nella descrizione del profilo.

 

 

Conclusione

Una presenza consolidata sui social media può contribuire ad aumentare le vendite di qualsiasi attività di business (online e offline). Ma soprattutto, ascoltare le discussioni che riguardano brand, prodotti e settori specifici aiuta a capire meglio il pubblico a cui ci si rivolge e il modo in cui utilizza i social per cercare informazioni e condividere esperienze. In questo modo sarà possibile costruire una social media strategy ad hoc, focalizzando l’attenzione dove serve.

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