4 Modi per utilizzare l’intelligenza artificiale e migliorare il buyer’s journey

Il comportamento dei consumatori è sempre più influenzato dall’AI che ha portato l’esperienza d’acquisto online a livelli senza precedenti. Gli strumenti basati sull’ AI hanno reso più semplice offrire un’esperienza altamente personalizzata per i consumatori anticipandone le esigenze e facendo previsioni in tempo reale. Vediamo 4 sistemi per sfruttare in pieno le potenzialità di queste tecnologie.

 

Il marketing basato sull’AI sta aiutando le aziende a soddisfare le crescenti aspettative dei clienti. Grazie all’aiuto dell’intelligenza artificiale anche i piccoli e medi rivenditori sono in grado oggi di offrire un’esperienza per il cliente sempre migliore.

L’esperienza d’acquisto guidata dall’AI porta a nuovi livelli di interazione. Il buyer’s journey che si ottiene con queste tecnologie è molto più della somma degli eventi che un cliente ha compiuto nella sua ricerca del prodotto e decisione d’acquisto. Il buyer’s journey guidato dall’AI porta ad una comprensione più profonda delle dinamiche riguardanti il comportamento d’acquisto del cliente sviluppando un’interazione diretta con lo stesso e guidandolo verso l’acquisto.

Per coinvolgere i vostri clienti utilizzando l’AI durante il loro buyer’s journey nel modo giusto dovreste considerare queste 4 tecniche.

 

1. Offrire ai clienti qualcosa a cui non hanno ancora pensato

Offerte di prodotti o servizi mirate, pertinenti ed utili possono aiutarvi nella fidelizzazione della clientela e migliorare le vostre conversioni.

Il percorso d’acquisto dei clienti non è lineare. Uno dei modi più efficaci per conquistarli è riuscire a creare un contatto con loro nella fase giusta del loro buyer’s journey. Se ad esempio un cliente ha navigato sul vostro store ma non ha acquistato nulla, apprezzerà l’opportunità di ricevere un’email con consigli personalizzati in base alle sue ricerche effettuate.

Le raccomandazioni sui prodotti non sono certo una novità. I motori di raccomandazione non sono mai stati così intelligenti come ora. Questi tool creano raccomandazioni su misura per il cliente sfruttando le tecnologie di deep learning e framework avanzati di machine learning. Queste tecnologie memorizzano comportamento e preferenze dell’utente creando offerte su misura per lui.

Aziende come Amazon e Netflix sono pioniere nell’uso di potenti algoritmi di apprendimento automatico per creare un’esperienza unica per i propri utenti convertendoli successivamente in clienti fidelizzati.

 

2. Mappare il percorso del cliente attraverso i punti di contatto

I clienti al giorno d’oggi hanno infiniti punti di contatto sia online che offline. I marketer hanno bisogno di avere un’unica e completa mappa in cui riconoscere tutti i punti di contatto con i clienti. In assenza di una visione del cliente completa è difficile inviare messaggi personalizzati.

Per fornire un’esperienza cliente perfetta attraverso i vari canali e dare una personalizzazione in tempo reale bisogna integrare l’intelligenza artificiale nel nucleo del sistema. L’AI accompagna il cliente durante tutto il suo buyer’s journey, dal primo contatto alla vendita finale.

Ad esempio, l’approccio tradizionale per quanto riguarda la previsione del LifeTime Value del cliente si basa esclusivamente sui dati storici del cliente. I modelli CLTV (Customer LifeTime Value) basati su AI prendono in considerazione molte più variabili per fare previsioni migliori, incluso il comportamento d’acquisto. Vanno ad analizzare fattori come: quanto recentemente e frequentemente vengono fatti acquisti oppure il valore monetario degli acquisti per dedurre le loro azioni future.

 

3. Identificare i passaggi chiave del buyer’s journey

Si tratta di personalizzazione in real time. Dovete cogliere l’attimo. Per fare questo i marketer sono sommersi da tonnellate di dati che devono analizzare. Ma i dati da soli non vi porteranno da nessuna parte. Grazie all’intelligenza artificiale i professionisti del marketing possono ottenere informazioni più approfondite e valide per identificare i momenti chiave del buyer’s journey per riuscire ad inviare automaticamente il messaggio giusto alla persona giusta sul canale giusto, rendendo più probabile la conversione del cliente.

Le analisi condotte dall’intelligenza artificiale possono determinare esattamente quale fase del buyer’s journey ha avuto l’impatto maggiore sfruttando quest’informazione quando un cliente starà per effettuare il suo prossimo acquisto. Tutte queste previsioni vengono eseguite automaticamente ed in tempo reale sulla base di dati precedentemente analizzati grazie alla procedura guidata di apprendimento automatico.

 

4. Trasformare l’esperienza cliente con i chatbot

La maggior parte della comunicazione incontra degli ostacoli ad un certo punto. Molti marketer tendono a rivolgersi a segmenti specifici invece che pensare alla personalizzazione. Questo sistema di approccio porta all’invio della stessa comunicazione di marketing a tutti i clienti del segmento individuato.

Sfruttare l’intelligenza artificiale per identificare le esigenze dei clienti è la chiave per “umanizzare” l’esperienza cliente. I chatbot servono proprio a questo. Sono assistenti virtuali che sfruttano l’AI. Sono l’esempio più significativo di come i rivenditori cercano di trasformare l’esperienza cliente offerta rendendola proattiva ed interattiva. I moderni chatbot non si rivolgono più ai clienti con messaggi preconfezionati e risposte ritardate, sono guidati dai dati elaborati in tempo reale per assistere i clienti in maniera personalizzata.

I chatbot più avanzati consentono la conversione da testo a testo utilizzando l’elaborazione del linguaggio naturale per coinvolgere gli acquirenti con un’interazione simile ad un normale dialogo umano, accelerando così il processo di ricerca e acquisto online. Gli acquirenti dicono semplicemente quali sono i loro bisogni ed un chatbot presenta una selezione di elementi per soddisfarli.

 

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