10 KPI ecommerce per dare una spinta alle conversioni e aumentare le vendite

Se ne trovano a centinaia online: articoli e post con suggerimenti su come aumentare il traffico sul vostro sito web di ecommerce. Ma affrontiamo la realtà, avete bisogno di altro oltre che del traffico. Avete bisogno di clienti che generino conversioni. Ottenere traffico verso il vostro sito è la parte più facile, ma se poi gli utenti non acquistano nulla, a cosa serve?

Quindi, come fare? Il modo migliore per aumentare le conversioni che si trasformino in vendite è quello di monitorare i kpi fondamentali, vedere cosa funziona e cosa no, e quindi cercare di migliorare questi indicatori.

Migliorare i kpi chiave per aumentare le vendite

Diamo un’occhiata ad alcune delle metriche più importanti e a come migliorarle per aumentare le conversioni.

1.Tasso di conversione

Cosa ci dice: la percentuale dei visitatori del vostro sito web che poi acquistano qualcosa.

Perché è importante: è da qui che potete valutare le vostre entrate. È anche importante perché dovete sapere il vostro punto di partenza per monitorare i vostri progressi.

Come risolvere il problema:

  • Facilitate il processo di ricerca dei vostri clienti per far trovare loro ciò che cercano nel vostro sito. Un modo per farlo è ottimizzando il menu in modo che i visitatori possano trovare facilmente ciò di cui hanno bisogno. Inoltre, non dimenticate di ottimizzare il vostro sito in chiave SEO in modo che i visitatori arrivino sulla pagina più rilevante per loro direttamente dai risultati di ricerca.
  • Create un sito interessante. Ciò significa utilizzare immagini di qualità e contenuti convincenti (per approfondire: Contenuti di qualità: cosa sono, come si creano e come possono aiutarti concretamente a vendere di più).
  • Semplificate il processo di checkout eliminando i passaggi inutili.
  • Fornite ai vostri clienti tutte le informazioni necessarie per effettuare un acquisto informato, ma non li sovraccaricate. È un equilibrio delicato.
  • Riducete i tassi di abbandono dei carrelli automatizzando le email di notifica di cart.

CONVRATE

2.Average Order Value (AOV)

Cosa ci dice: l’importo medio che i clienti spendono quando effettuano un acquisto sul sito.

Perché è importante: AOV più elevati significano più profitti per cliente.

Come risolvere il problema:

  • Valutate il comportamento di acquisto dei vostri clienti in maniera da proporre loro i prodotti più adatti alle loro ricerche. Potete farlo aggiungendo i prodotti raccomandati o correlati nelle pagine di checkout dei clienti.
  • Offrite altri prodotti inclusi nel pacchetto o sconti per alti volumi per far spendere di più i vostri clienti nel loro processo d’acquisto.
  • Offrite la spedizione gratuita o scontata quando gli ordini raggiungono una soglia specifica.

AOV

3.Repeat Customer Rate (RCR)

Cosa ci dice: indica la  percentuale di acquirenti che effettuano più di un acquisto sul vostro sito web.

Perché è importante: la fedeltà del cliente è fondamentale per il successo della vostra attività. E poi è molto meno costoso mantenere i clienti esistenti rispetto ad acquisirne di nuovi.

Come risolvere il problema:

  • Prendete in considerazione l’utilizzo di un programma di fidelizzazione dei clienti, può essere un modo efficace per spingere gli acquisti ripetuti. Tenete però presente che questo potrebbe potenzialmente creare spese di marketing più costose, quindi valutate bene questa opzione.
  • Fornite sempre un ottimo servizio ai vostri clienti. Quando un cliente è soddisfatto durante la sua prima esperienza di acquisto, è più probabile che ritorni sul vostro sito.
  • Utilizza il content marketing per raggiungere i clienti esistenti. Le email personalizzate con sconti e offerte e newsletter con contenuti rilevanti funzionano molto bene per creare clienti fidelizzati.

REPCUST

4.Utenti Mobile vs Utenti Desktop

Cosa ci dice: come accedono al vostro sito i vostri clienti: laptop, tablet o telefoni cellulari.

Perché è importante: sapere quali dispositivi utilizzano i vostri clienti vi farà capire quanto sia importante avere un sito web mobile friendly.

Come risolvere il problema:

  • I numeri di utenti mobile sono sempre più in crescita (qui alcuni dati) e l’ascesa sembra non avere limiti. Assicuratevi di avere un design responsive per il vostro sito web per rendere il processo di acquisto facile su qualsiasi dispositivo utilizzato dai vostri clienti.
  • Assicuratevi di utilizzare un tema web-friendly in tutti i vostri canali di vendita.

5.Tempi di caricamento delle pagine

Cosa ci dice: quanto tempo occorre per caricare ogni pagina del vostro sito.

Perché è importante: i clienti non amano attendere più di 3 secondi per il caricamento di una pagina. Inoltre, Google utilizza i tempi di caricamento della pagina e la velocità del sito come dati per la creazione della sua classifica SEO.

Come risolvere il problema:

  • Controllate le dimensioni delle immagini. Se le vostre foto sono più grandi di 1000 pixel (per la dimensione più grande) e più di 100 dpi, è necessario ridurre la dimensione per ottenere un  caricamento più veloce.
  • Evitare Javascript e Flash se possibile. Richiedono più tempo per il caricamento e non sono SEO friendly.

6.Traffico

Cosa ci dice: quanti sono i visitatori del vostro sito.

Perché è importante: la visibilità è fondamentale per il successo della vostra attività.

Come risolvere il problema:

  • Aumentate gli sforzi di marketing utilizzando i social media, il content marketing, il Direct Email Marketing e il miglioramento della SEO. Alcune indicazioni utili: 50 consigli e strategie per promuovere un ecommerce.
  • Se la vostra azienda può permettersi di farlo, considerate l’utilizzo di pubblicità che miri direttamente al vostro cliente ideale.

7.Landing Page

Cosa ci dice: su quale pagina del vostro sito web arrivano i vostri clienti?

Perché è importante: saperlo vi dà informazioni su che tipo di pagine e contenuti vale la pena concentrarsi per attirare i clienti.

Come risolvere il problema:

  • Utilizzate le vostre pagine più visitate come guida per ciò che i visitatori del vostro sito web sono attratti e create contenuti simili.
  • Focalizzatevi sul da dove provengono i vostri visitatori: social media, messaggi di posta elettronica, blog, motori di ricerca, ecc. e fate in modo di utilizzare queste fonti.

8.Time On Site (TOS)

Cosa ci dice: quanto tempo spendono visitatori sul vostro sito web in generale ed in ogni pagina.

Perché è importante: vi permette di scoprire quale contenuto sta catturando l’attenzione dei vostri clienti in modo da poter crearne altri similari. Google poi, utilizza il TOS come metrica per misurare quanto gli utenti reputano valido il vostro sito, in quanto non riesce a valutare la qualità specifica del vostro contenuto.

Come risolvere il problema:

  • Scrivete contenuti impegnativi e di qualità che facciano in modo che i vostri utenti passino più tempo a leggerli e quindi a rimanere sul vostro sito.
  • Inserite video interessanti e informativi sul vostro sito web che i clienti desiderino vedere. I tutorial, i vostri prodotti in azione e i video non promozionali (ma pertinenti al vostro business) sono sempre molto popolari.
  • Eseguite A / B test per scoprire quali tipi di contenuti aumentano il TOS dei vostri clienti e quindi ricreare quei tipi di contenuti.

9.Pagine d’uscita

Cosa ci dice: da quali pagine i clienti lasciano il vostro sito.

Perché è importante: se i vostri clienti lasciano dalla stessa pagina su cui sono arrivati sul vostro sito, dovete decisamente cambiare qualcosa.

Come risolvere il problema:

  • Migliorate i vostri contenuti e la grafica per rendere il vostro sito web più attraente.
  • Semplificate qualsiasi processo di sottoscrizione o ordine troppo complicato o che richieda troppi passaggi.
  • Assicuratevi che la vostra navigazione sia facile ed intuitiva. Le call to action devono essere ben chiare e visibili, i link devono essere facili da trovare, le ricerche devono produrre risultati rilevanti.

10.Client Life Value (CLV)

Cosa ci dice: indica il valore medio del cliente per l’intero rapporto con la vostra attività.

Perché è importante: è un punto fondamentale per il vostro business. Vi dice quanto vale ognuno dei clienti per la vostra azienda e quanto dovreste spendere per l’acquisizione del cliente.

Come risolvere il problema:

  • Aumentate il vostro AOV con i suggerimenti forniti in precedenza.
  • Incoraggiate le visite ripetute dei vostri clienti esistenti con offerte, sconti e promozioni speciali disponibili solo per i clienti attuali.
  • Utilizzate strumenti efficaci di marketing di fidelizzazione, inclusi email personalizzate, programmi di fedeltà, cross-selling e up-selling.
  • Riducete i costi di acquisizione dei clienti per migliorare il vostro guadagno per cliente. Potete iniziare utilizzando le tante opportunità di marketing gratuite disponibili: SEO, social media, passaparola, content marketing, prima di utilizzare gli strumenti di marketing a pagamento. Se utilizzate uno strumento di marketing a pagamento, valutatelo accuratamente e tagliate le campagne che non sono efficaci.

LIFETVALUE

Conclusioni

Ci sono molte metriche diverse che potete e dovete monitorare per fare in modo di aumentare le conversioni di vendita. L’ottimizzazione di questi 10 kpi sarà un ottimo punto di partenza e vi porterà ad ottenere un maggior numero di opportunità di vendita, clienti fedeli e, ultimo ma non per importanza, un aumento delle entrate.

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