MailChimp Recensione: Caratteristiche, Funzionalità, Pro e Contro

Mailchimp Recensione: Caratteristiche, Funzionalità, Pro e Contro

Pro

  • Facilità di utilizzo
  • Piano Forever Free
  • Tool a disposizione
  • App mobile

Contro

  • Marketing automation poco intuitiva
  • Costo abbonamenti e servizi
  • Disponibile solo in lingua inglese​

MailChimp è una delle piattaforme di email marketing più utilizzate in assoluto. In questa recensione scopriamo nel dettaglio come funziona e quali sono le sue caratteristiche, esaminando pro e contro e aiutandovi a capire se è lo strumento adatto al vostro business.

Il bilancio che si può trarre valutando Pro e Contro di Mailchimp non può che essere positivo. Mailchimp è una piattaforma di email marketing che si distingue per la facilità di utilizzo e la gamma di tool messi a disposizione già con la versione gratuita. Di contro però, sconta una marketing automation funzionale ma poco intuitiva e il passaggio dal piano gratuito al piano in abbonamento completo è piuttosto oneroso.

MailChimp Recensione

 

Tra tutti i tool di email marketing disponibili in rete Mailchimp è sicuramente uno dei più utilizzati. Adatta praticamente a qualsiasi tipo di utilizzatore, si tratta di una piattaforma online che permette di creare ed inviare campagne di Direct Email Marketing DEM ad un numero elevato di contatti senza rischiare di finire nella cartella dello spam. Tutto questo è possibile perché Mailchimp viene riconosciuto come email provider accreditato ed ha quindi un’alta percentuale di deliverability.

Non servirà più utilizzare diversi tool per ogni singolo step della costruzione della nostra campagna. Con Mailchimp avremo tutto ciò che occorre in un’unica piattaforma, agevolandoci quindi il lavoro e velocizzando il tutto senza sprechi di tempo. Se aggiungiamo poi che esiste una versione completamente gratuita, è facile intuire il perché della sua popolarità.

Interfaccia e usabilità

Less is more. Sembra proprio questa la filosofia sposata dagli sviluppatori di Mailchimp. Una piattaforma che si caratterizza per un aspetto minimal e un’interfaccia user-friendly.

Nonostante questo tool sia disponibile solo in lingua inglese non risulta per nulla difficile utilizzarlo. Schermate pulite, senza fronzoli con solo le informazioni necessarie per passare da uno step all’altro della creazione delle nostre campagne.

E poi c’è la scimmietta. La scimmietta simbolo di Mailchimp ci accompagna nei vari passaggi rendendo il processo giocoso e simpatico.

La piattaforma ci viene in aiuto in ogni passaggio. L’importazione delle liste dei contatti, ad esempio, si può effettuare con un semplice “copia-incolla” da file .csv, .txt, .xls, etc. Se dopo aver importato la nostra lista di contatti volessimo segmentarla secondo alcune caratteristiche, all’interno del pannello di management della nostra lista esistono già i sottomenù con le opzioni con cui creare i vari segmenti di contatti. Con questo strumento potrete contattare direttamente le persone che rispondono a determinate caratteristiche impostate facenti parte di un gruppo più ampio di contatti. Raggiungeremo i clienti dando loro veramente ciò che vogliono con comunicazioni ad hoc.

A rendere ancor più semplice e pratico l’utilizzo della piattaforma c’è la possibilità di gestire il tutto da smartphone con l’app disponibile per iOS e Android.

Creazione e invio dell’email

Creare e inviare una campagna di email marketing da una lista di contatti con MailChimp è molto semplice. Mailchimp si occupa della spedizione, gestisce autonomamente subscribers e unsubscribed delle liste e fornisce un report dettagliato delle performance della campagna.

Dal menu “create campaign” inizia il percorso. Il passaggio successivo è quello della scelta della lista di contatti a cui inviare la nostra campagna.

Fatto questo ci sono 3 passaggi fondamentali:

  • ideazione del messaggio
  • creazione dell’email
  • invio della campagna

Il primo passaggio è ovviamente prerogativa del marketer, Mailchimp invece ci aiuta nei due passaggi successivi.

Una volta ideato il messaggio della campagna bisogna passare alla costruzione vera e propria dell’email. L’editor di Mailchimp ci aiuta dandoci la possibilità di utilizzare una delle seguenti opzioni:

– scegliere tra dei template precaricati da poter personalizzare
– scegliere tra le email a tema proposte anch’esse personalizzabili
– prendere uno dei layout base e svilupparlo a proprio piacere
– codificarne uno partendo da zero

Personalizzare un template, un’email a tema o uno dei layout base è molto facile grazie alla tecnologia “drag and drop“. Basta trascinare l’immagine che vogliamo nella finestra dell’editor e questa viene immediatamente importata. Per di più, se non siamo soddisfatti della nostra immagine, una volta importata vengono messi a disposizione degli strumenti di photo editing per migliorarla.

I testi, le icone “social” e altri tasti sono tutti selezionabili dal pannello strumenti messo a disposizione e inseribili a piacimento all’interno della nostra email. Se dovessimo decidere che il template dell’email che abbiamo creato ci possa tornare utile in futuro abbiamo la possibilità di salvarlo come modello da rielaborare.

Terminata questa fase arriva il momento dell’invio. Possiamo scegliere tra 2 differenti modalità d’invio:

invio immediato
schedule, per programmare l’invio ad un determinato orario

L’invio “schedule” può essere a sua volta eseguito in 3 differenti modalità:

Time warp, ci permette di inviare l’email ad un determinato orario in ogni fuso orario di destinazione
Delivery time, in cui indicare semplicemente il momento d’invio desiderato
Let Mailchimp optimize send time, sarà la piattaforma ad inviare l’email nel momento migliore in cui raggiungere i tuoi contatti

Adesso tutto è pronto per l’invio e la scimmietta si occuperà della spedizione.

mailchimp high five

 

Un altro strumento di Mailchimp che vale la pena menzionare è l’ A/B TESTING. Questa funzione è determinante per capire come interagire con i nostri contatti. Con questa funzione è possibile inviare un’unica campagna in diverse vesti. Si possono testare fino a 3 differenti combinazioni di: template, contenuti, orario e giorno d’invio e titolo della campagna. Mailchimp, dopo il lancio della campagna, ci fornirà i risultati su quale opzione ha ottenuto le migliori performance e sapremo quindi come regolarci in futuro.


Report e analytics


Una volta inviata la campagna non è di certo finito il lavoro del web marketer. Si passa alla fase di analisi dei risultati. Questa fase ci permette di monitorare l’andamento del nostro messaggio e trarre le conclusioni su come operare con le nostre future campagne. Mailchimp mette a disposizione nella sezione “Reports” una dashboard dove poter visualizzare i dati salienti delle performance della campagna. Troveremo dati come la percentuale del tasso di apertura delle email e statistiche riguardanti:

Activity, per vedere chi ha aperto il messaggio, chi ha cliccato i suoi contenuti, chi si è disiscritto, chi non l’ha ricevuta (bounced) e chi l’ha inserita nello spam (complained)
Links, dove scoprire quali link sono stati cliccati
Social, dove visualizzare le attività connesse ai social network
Ecommerce, dove monitorare conversioni e vendite di ecommerce eventualmente collegati
Advanced, dove scoprire le performance per dominio e monitorare la campagna con Google analytics

Una reportistica davvero completa e di facile lettura grazie alla trasposizione grafica dei vari dati. Solo con un’attenta analisi post invio della campagna si può capire se stiamo operando nella giusta direzione.

Aspetti particolari/altre caratteristiche

Mailchimp si integra alla perfezione con i sistemi che già utilizzi per il tuo business (ecommerce, CRM, Social, WordPress). Con le numerose integrazioni API messe a disposizione si può facilmente integrare la piattaforma alla nostra attività.

Nei piani a pagamento una risorsa utile per curare il rapporto e la fidelizzazione del cliente è la marketing automation. Con questo strumento è possibile creare dei workflow automatici per gestire determinate comunicazioni come messaggi di benvenuto dopo l’iscrizione alla nostra newsletter o ringraziamenti per gli acquisti fatti. L’impostazione del workflow viene fatta con caselle testuali dei menù. Se venisse invece eseguita con una sequenza grafica di schemi a blocchi sarebbe più semplice costruire il percorso logico della sequenza.

Per spingere ancora di più la tua attività, Mailchimp ha recentemente incluso nel pacchetto le Facebook ads. Potremo così inviare una campagna ad una lista di contatti e condividerla allo stesso tempo come post sponsorizzato sul social network raggiungendo quindi ancor più persone.

facebook ads mailchimp

Altra risorsa messa a disposizione è Mailchimp SNAP, un’app con cui creare in maniera estremamente facile email “photo based” con pulsanti per la call to action. Basta scattare una foto o sceglila dalla libreria dello smartphone tramite l’app, aggiungere il testo e il pulsante della call to action, scegliere la lista di contatti ed infine inviarla. Tutto in un’app, veloce e facile.

snap mailchimp



Assistenza e supporto

Per ogni tipo di problema è possibile contattare il team di MailChimp via mail o telefonicamente. Sono comunque a disposizione una serie di soluzioni divise per argomento per provare a risolvere le problematiche incontrate autonomamente.


Per utilizzare al meglio ogni strumento di MailChimp nella sezione “Resources si trovano guide, ricerche ed anche la possibilità di contattare esperti del settore per ogni tipologia di problematica.


Prezzi

L’utilizzo della piattaforma può avvenire o con la sottoscrizione di un abbonamento a pagamento oppure utilizzando la versione New Business in maniera gratuita e per sempre.
La versione gratuita consente l’invio di 12000 email verso 2000 diversi contatti al mese. L’unico “prezzo” da pagare è quello di avere il logo Mailchimp in chiusura della propria email.
Le versioni a pagamento sono due, si può scegliere tra i piani:

Growing Business a partire da 10$ mese
Pro Marketer 199$ mese

Questi piani a pagamento danno la possibilità di ampliare il numero di contatti e il numero di email da poter inviare, mettendo a disposizione strumenti sempre più completi e professionali per la creazione e gestione delle campagne.


Conclusione


MailChimp dimostra di essere un tool di email marketing adatto ad ogni uso. Considerando il piano gratuito e gli strumenti messi a disposizione si intuisce che il pubblico a cui si rivolge principalmente è quello dei blogger o delle piccole/medie imprese. Con questo piano si può fare email marketing senza problemi ma con volumi limitati di contatti. Se invece vi serve uno strumento più completo e professionale bisogna per forza passare ai piani in abbonamento e i prezzi aumentano parecchio. Offrono strumenti molto più completi ma, a quel prezzo, vale la pena di guardare anche altre piattaforme che offrono strumenti avanzati meglio strutturati.

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