MailChimp vs AWeber: Piattaforme di Email Marketing a Confronto

Mailchimp e Aweber sono due tra i più popolari strumenti di email marketing, apprezzati sia per caratteristiche che per prezzo. Scegliere non è sempre facile e dipende tutto dalle singole esigenze e dal budget a disposizione. Per aiutarvi a individuare lo strumento più adatto al vostro business, ecco un confronto tra Mailchimp vs Aweber: scopriamo caratteristiche, funzionalità e vantaggi delle due piattaforme.

Una componente fondamentale di una buona strategia di web marketing è l’email marketing, che, se fatto come si deve, può far crescere il proprio business e portare nuove opportunità. Per questo è importante scegliere lo strumento giusto: facile da usare, funzionale, intuitivo e possibilmente economico. Queste sono le caratteristiche base che tutti cerchiamo in una piattaforma di email marketing, ma per individuare quella più adatta alle proprie necessità bisogna andare più in profondità.

Mailchimp e Aweber sono probabilmente i tool di email marketing più diffusi al mondo. Entrambi sono certamente molto validi, ma, alla fine, dovrete sceglierne uno solo. Per aiutarvi a prendere la decisione più saggia, guardiamo più da vicino caratteristiche, prezzi e utilizzo di Mailchimp vs Aweber. Alla fine di questo confronto, capire qual è lo strumento giusto per voi sarà più semplice.

mailchimp

Mailchimp

VS

logo-aweber

Aweber

V

A/B TEST

V

V

VERSIONE PAY

INTEGRAZIONI API

V

V

BOUNCE TRACKING

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V

VERSIONE PAY

INTEGRAZIONE CRM

V

V

GESTIONE CAMPAGNE

V

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EMAIL DESIGNER

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ANALYTICS

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VERSIONE PAY

MARKETING AUTOMATION

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SEGMENTAZIONE LISTE

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GESTIONE MAILING LIST

V

FREEMIUM / 

PAY DA 10 €/ MESE

PREZZO

DA $19/MESE

V

PERSONALIZZAZIONE TEMPLATE

V

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Mailchimp: caratteristiche, vantaggi e perché sceglierlo 

Fondato nel 2001 da Ben Chestnut e Dan Kurzius, quello che inizialmente era nato come un progetto collaterale ora è il leader indiscusso tra i tool di email marketing. Con oltre 1 miliardo di email inviate quotidianamente e circa 12 milioni di clienti, Mailchimp offre un servizio di email marketing adatto a tutti: semplice da utilizzare, con un’interfaccia intuitiva, template personalizzabili e, soprattutto, la possibilità di un account gratuito senza limiti di tempo. Vediamolo nel dettaglio.

Caratteristiche e vantaggi

Creare un account con Mailchimp è estremamente facile e veloce. La registrazione è gratuita e, una volta inserite le informazioni richieste, si è già pronti per cominciare. Ciò che differenzia Mailchimp infatti (e probabilmente è anche una delle ragioni della sua diffusione) è l’offerta di un piano completamente gratuito. Diversamente da altri servizi come Aweber, MailUp o Getresponse, è previsto un account freemium, con cui è possibile inviare email in modo totalmente gratuito senza limiti temporali.

Il piano Forever Free, però, ha delle restrizioni: si possono avere al massimo 2.000 subscribers e inviare fino a 12.000 email al mese. Si ha accesso alla maggior parte delle funzionalità, ma alcune, come i servizi di automazione o il supporto clienti in live chat, non sono inclusi. Per cominciare va più che bene, specie se la vostra rete di contatti non è troppo estesa e se il budget a disposizione è limitato.

Con un account gratuito è possibile creare email dal design personalizzato, importare liste di contatti e segmentarle a seconda delle necessità e monitorare andamento e risultati delle campagne nella sezione analytics. In quest’ultima è possibile visualizzare le email aperte, il numero di click, identificare le email respinte (bounce) e confrontare le prestazioni delle campagne con altre del proprio settore. Nel complesso, dunque, è un pacchetto abbastanza completo.

Le versioni a pagamento, che non hanno un prezzo fisso, ma il costo aumenta con il numero di subscribers, sono ancora più funzionali e flessibili. Tra le opzioni disponibili: nessun limite al numero di contatti, servizi di automazione come gli autoresponder per migliorare il flusso di lavoro, strumenti specifici per ecommerce, analisi più dettagliate e numerose integrazioni api per allineare la piattaforma con gli altri tool che si utilizzano.

Facilità di utilizzo

L’interfaccia di Mailchimp è estremamente intuitiva e, anche se non è disponibile in lingua italiana, è davvero semplice da usare. Anche gli utenti meno esperti in poco tempo ne comprenderanno le funzionalità. La guida Getting Started scaricabile gratuitamente e le sezioni di approfondimento (Learn More) dedicate ai singoli strumenti facilitano ulteriormente le cose.

La piattaforma consente di lavorare direttamente online, senza bisogno di scaricare software sul computer. Basta una connessione a internet e il gioco è fatto. Per la veste grafica delle email Mailchimp mette a disposizione layout vuoti e numerosi template personalizzabili. Il livello di customizzazione è molto alto, e di fatto è possibile crearsi un template ad hoc anche con il piano gratuito. Ad eccezione della firma finale con il logo della piattaforma, l’email realizzata sarà unica.

Sul piano pratico, tutto è reso molto semplice dal sistema drag and drop: è sufficiente trascinare i vari elementi e posizionarli dove si desidera. Prima dell’invio è possibile visualizzare l’email in anteprima (anche in versione mobile) e inviare email test per assicurarsi che sia tutto a posto. E se non volete avviare la campagna di email marketing in quel momento, potete tranquillamente pianificare data e ora dell’invio.

Anche nell’importazione delle liste di contatti siamo agevolati: si possono inserire manualmente (utile per i piccoli numeri) o copiare/incollare da file CSV, xls o txt. Gli indirizzi email importati possono essere suddivisi in liste per aiutarvi a differenziare le comunicazioni. Potete creare quante liste volete e dividerle in gruppi e segmenti a seconda di interessi e preferenze.

Per chi e perché scegliere Mailchimp

La versatilità di Mailchimp e le diverse opzioni di account offerte lo rendono uno strumento di email marketing molto trasversale. Dal piccolo imprenditore al professionista, dal blogger al marketer navigato, la piattaforma si presta a tutti gli usi. La versione gratuita è un vantaggio da sfruttare soprattutto da chi è agli inizi, mentre gli utenti più esigenti apprezzeranno le funzionalità dei piani a pagamento. L’interfaccia user-friendly rende l’esperienza molto piacevole e non è necessario avere particolari conoscenze tecniche per utilizzare la piattaforma.

Possiamo dunque dire che Mailchimp sia uno strumento pensato per vari tipi di utenti, che riesce a soddisfare le esigenze più diverse. Solo una nota: se gli affiliate link sono parte integrante della vostra strategia di email marketing forse non è la scelta migliore. Le politiche di Mailchimp in fatto di affiliate link sono molto severe e i domini sulla lista nera sono moltissimi. Da questo punto di vista, meglio optare per Aweber, che non ha questo tipo di limiti.

AWeber: caratteristiche, vantaggi e perché sceglierlo

Aweber risale al 1998 e l’obiettivo del fondatore, Tom Kulzer, era quello di rendere l’email marketing più semplice e fruttuoso per le piccole imprese. Oggi è uno dei tool più conosciuti, usato da oltre 120.000 aziende, blogger e professionisti in tutto il mondo. A differenza di Mailchimp manca il piano di sottoscrizione gratuito, ma è disponibile un free trial di 30 giorni. Anche Aweber nel complesso è semplice da utilizzare e permette di creare email personalizzate, con un’offerta di ben 700 template e oltre 3.000 foto stock di qualità.

Caratteristiche e vantaggi

Anche in questo caso la registrazione è molto immediata. Cliccando il grande tasto verde con la scritta “Free trial” si accede al periodo di prova gratuita di 30 giorni. Bisogna inserire i dati richiesti e in questo caso va associata anche una carta di credito per facilitare le operazioni al termine del trial gratuito. Una volta completate le formalità si può cominciare! E in caso di dubbi e incertezze ci sono diverse risorse utili, come un video di benvenuto per aiutarvi a muovere i primi passi, una guida all’email marketing scaricabile gratuitamente o l’efficiente servizio clienti attivo 7 giorni su 7.

Allo scadere dei 30 giorni bisogna scegliere uno dei piani proposti: si parte da 19 $ al mese per 500 subscribers e email illimitate, e si va a scalare con l’aumento dei contatti importati. Come in Mailchimp, anche qui è possibile creare tutte le liste desiderate, ma in più si possono creare regole automatiche di gestione dei subscribers per semplificare il flusso di lavoro.

Una delle maggiori differenze con Mailchimp, oltre al costo, è il monitoraggio avanzato degli autoresponder. Anche le versioni a pagamento di Mailchimp permettono di creare e pianificare messaggi automatici, ma da questo punto di vista Aweber è più completo: è infatti possibile sapere esattamente chi ha ricevuto quale messaggio e quando. Se con Mailchimp non si può avere la certezza che l’autoresponder sia stato consegnato, qui si può sapere anche il momento esatto in cui è stato fatto. Uno strumento molto utile per il lead nurturing.

Inoltre, Aweber offre una funzionalità interessante per chi vende online, tenendo traccia delle conversioni e del comportamento di un utente che arriva al vostro sito dalla campagna di email marketing.

Un altro aspetto che caratterizza la piattaforma è la possibilità di lavorare con il team di Aweber per creare il vostro template esclusivo. Se i 700 template presenti non vi soddisfano potete agire in due modi: modificando un template esistente ($29) o progettando un design ad hoc per la vostra newsletter con un template premium creato solo per voi ($229). Un servizio che per alcuni può essere particolarmente utile, anche se abbastanza costoso.

Facilità di utilizzo

Anche in questo caso bisogna vedersela con l’inglese. L’interfaccia di Aweber non è disponibile in italiano, ma resta comunque intuitiva e facile da usare. Il menu è costruito in modo logico e il supporto è sempre presente. Non ci sono software da scaricare e la piattaforma web based consente di lavorare ovunque ci sia una connessione a internet.

Come abbiamo visto i template sono veramente molti, per questo potrebbe essere complicato trovare il template giusto: navigare tra 700 opzioni richiede tempo e pazienza. Aweber è progettato per soddisfare anche gli utenti più esperti e competenti in fatto di IT.

Per creare un messaggio ci sono tre possibilità:

  • Costruire un’email con il sistema drag and drop scegliendo tra i 700 template personalizzabili mobile-responsive;
  • Creare un messaggio di solo testo;
  • Utilizzare l’editor HTML con WYSIWYG o intervenendo direttamente sul codice HTML (solo per i più esperti)

In tutti e tre i casi si hanno le stesse possibilità e, una volta creato il messaggio, viene automaticamente salvato nelle Bozze finché non si è pronti ad inviarlo.

L’importazione dei contatti è estremamente semplice. Aweber permette di caricarli da diversi fogli di lavoro con differenti formati o di fare copia/incolla da altre app. Anche in questo caso è possibile suddividere i subscribers in liste e inviare comunicazioni diverse a ognuna. Al termine della campagna Aweber fornisce informazioni su aperture e click, permettendo anche di tracciare gli unsubscribers.

Dal momento che il prezzo da pagare per Aweber aumenta con il numero dei subscribers, è bene fare particolare attenzione a questo aspetto. In particolare, è bene sapere che:

  • I subscriber presenti in più liste vengono conteggiati ogni volta (1 contatto su 2 liste vale per 2);
  • I contatti presenti in liste non attive vengono conteggiati comunque nel totale;
  • Gli unsubscribed fanno parte dei contatti totali.

Per chi e perché scegliere AWeber

Aweber è uno strumento più costoso e, per certi aspetti, più complesso di Mailchimp. Probabilmente non è la scelta ideale per chi è appena entrato nel mondo dell’email marketing e non ha la possibilità di fare grandi investimenti. Per aziende e agenzie di medio-grandi dimensioni, con un budget maggiore a disposizione, è forse la scelta più efficace, con tracking e gestione delle email più potenti rispetto a Mailchimp. E chi può permettersi di far creare al team di Aweber un template esclusivo otterrà risultati ancora migliori in termini di design.

Dopo questa panoramica generale di Mailchimp vs Aweber speriamo di avervi chiarito le idee. Se siete ancora indecisi sullo strumento migliore da utilizzare e preferite avere anche altri termini di paragone, vi rimandiamo a Mailchimp vs MailUp e Mailchimp vs Getresponse.

Inizia subito la tua campagna di email marketing!


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