Il marketing dei micro-moments

 Vengono chiamati micro-moments ed è qui che i clienti decidono quale di queste 4 azioni intraprendere: sapere, fare, andare o comprare. Riuscire a cogliere e a rispondere alle esigenze dei clienti in questi importantissimi momenti è la chiave del successo.

 

Google ritiene che la maggior parte delle decisioni di acquisto dei consumatori avvengano in un breve lasso di tempo. Per questi momenti decisivi Google ha creato un nuovo schema di marketing chiamato modello dei “micro-moments”.

Si deve fare in modo che la conversione avvenga immediatamente una volta che i clienti visitano il vostro sito web o la vostra app mobile. Come è facile immaginare, per ottenere i risultati sperati l’analisi in tempo reale dei dati svolge un ruolo primario nel trovare ed identificare questi momenti. Eseguire l’analisi dei dati velocemente in questi frangenti è fondamentale, quindi è imperativo ottimizzare la velocità del vostro sito. Se il micro-momento decisivo per il cliente passa senza che il vostro sito possa rispondere alle esigenze del cliente la vendita è persa.

Per catturare l’attenzione del cliente durante i micro-momenti la cosa più importante è rendere le vostre informazioni chiare è facilmente accessibili. È necessario implementare una strategia intelligente per sfruttare tutti questi momenti per raggiungere i vostri obiettivi e aumentare le vendite.

Per cogliere le opportunità offerte dai micro-momenti è necessario capire quali sono le 4 azioni a cui il cliente pensa in queste circostanze. Queste 4 azioni sono quelle che Google ha inserito nel suo modello, andiamo a scoprirle nello specifico.

 

1. Voglio sapere

Questo è il micro-momento in cui il cliente vuole conoscere qualcosa.

Il cliente si sta ponendo una domanda e utilizza il dispositivo per trovare una risposta. Grazie alla facilità con cui effettuare ricerche di prodotti online, i clienti spesso conoscono quasi più informazioni del venditore per quanto riguarda i prodotti a cui sono interessati.

In questo micro-momento è necessario collegare l’acquirente al catalogo completo dei prodotti anche se il prodotto che cerca non è disponibile per poter aumentare le possibilità di chiudere una vendita. Fornendo più opzioni possibili al cliente ci garantiamo che ogni opportunità di vendita venga convertita e che il cliente lasci il negozio soddisfatto.

Per soddisfare il desiderio del potenziale cliente di sapere, è necessaria una strategia informativa che non confonda o aggravi il cliente in questo momento così importante.

In questa fase il cliente non è ancora pronto per l’acquisto. Esponendolo a contenuti per lui utili si inizia a creare l’affiliazione necessaria per portatalo a diventare un potenziale cliente.

 

2. Voglio fare

Questo è il micro-momento in cui il cliente decide di compiere un’azione immediatamente o in futuro. Può essere qualsiasi cosa, come andare in un ristorante, fare una vacanza, usare un prodotto o qualcos’altro interamente.

In questa fase gli utenti cercano più informazioni tecniche su prodotti, servizi e soluzioni. Le parole chiave che utilizzeranno nelle loro ricerche saranno: ” recensioni “,” migliori “,” peggiori “, ecc.

Qui possiamo cogliere l’opportunità per fornire ai nostri clienti contenuti come white paper o recensioni e testimonianze di clienti. Tutto questo serve a dimostrare la credibilità e l’esperienza di un marchio.

È sempre vero che il contenuto è il re, ma per esserlo deve essere un contenuto utile.

 

3. Voglio andare

Questo è il micro-momento in cui il cliente desidera partecipare ad eventi o visitare luoghi mentre è in viaggio, o semplicemente cercare qualcosa di diverso da fare a casa.

Il consumatore solitamente in questo micro-momento sta svolgendo ricerche secondo una categoria generica come: “musei” o “acquisti”, o cercando idee basate unicamente su ciò a lui vicino. Sono micro-momenti che riflettono le intenzioni delle persone di trovare luoghi in cui possono svolgere un’attività, contrattare un servizio o acquistare un prodotto.

Per sfruttare questo micro-momento in ottica ecommerce una buona pratica è quella di cercare ed identificare le destinazioni più popolari relative al vostro settore ed utilizzarle come parole chiave per promuovere prodotti di cui i potenziali clienti potrebbero aver bisogno in quei luoghi.

 

4. Voglio comprare

Questo è il micro momento fatidico.  L’esatto momento in cui il cliente prende la decisione di acquistare qualcosa.

Fate in modo che la vostra offerta sia per il consumatore una proposta di grande valore. Dovete puntare su una tipologia di annunci online per i vostri prodotti che porti direttamente all’acquisto degli stessi. Assicuratevi che il vostro sito web sia di tipo responsive, ottimizzato per i dispositivi sia desktop che mobili. Deve avere un caricamento rapido delle pagine dei prodotti. La possibilità di poter tenere archiviati i sistemi di pagamento utilizzati dai consumatori velocizza la fase d’acquisto senza perdite di tempo.

Questo è il micro-momento dove l’intenzione di acquisto è più forte ma non significa necessariamente che i nostri consumatori sappiano esattamente quello che vogliono. Ecco perché dobbiamo fare in modo di proporre in maniera tempestiva e convincente ciò che vendiamo.

 

In conclusione

Le aziende di maggior successo si sono già strutturate con una strategia ad-hoc per ogni micro-momento, ma questa può funzionare solo se si punta a sfruttare i micro-momenti nel loro insieme. Vanno visti come fasi di un unico processo.

Si deve cercare di catturare i potenziali clienti in una serie di micro-momenti diversi. Questo si può realizzare pianificando una serie di azioni che legano: SEO, contenuti, social media, ricerche sociali, studio dei comportamenti della fase di ricerca degli utenti e delle modalità attraverso cui arrivano alla decisione d’acquisto.

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