Pagamenti Digitali: 8 trend da seguire nel 2019

Il comportamento dei consumatori si trasforma costantemente, l’innovazione tecnologica non si ferma davanti a nulla e, di riflesso, il commercio elettronico deve adattarsi a scenari sempre nuovi. In particolare, il mondo dei pagamenti continua a subire profondi cambiamenti: ecco le 8 tendenze da seguire nel 2019 secondo gli esperti di HiPay, nota piattaforma di pagamento omnicanale.

 

1. Implementazione obbligatoria della strong authentication

La seconda versione della direttiva sui servizi di pagamento europei (PSD2) impone uno standard di Strong authentication per i pagamenti elettronici che entrerà in vigore il 14 settembre 2019.

Le nuove regole di strong authentication per i pagamenti elettronici genereranno dei cambiamenti strutturali delle parti interessate (commercianti, reti di accettazione, rilascio e/o acquisizione di PSP, fornitori di servizi tecnici) e modificheranno i percorsi di pagamento. La regola di base ora sarà applicare la strong authentication, ma restiamo in attesa di ulteriori e necessari chiarimenti prima che questo standard possa effettivamente entrare in funzione.

 

2. Democratizzazione del percorso omnicanale

Click & collect, web to store, store to web… sotto ciascuna di queste espressioni si nascondono nuove abitudini di acquisto. I consumatori richiedono flessibilità e un totale adattamento dei merchant al loro stile di vita, mentre i player di pagamento e di ecommerce creano piattaforme in grado di gestire diversi canali di vendita per non ostacolare il percorso di acquisto del cliente.

Secondo uno studio di LSA / HiPay, il 72% dei distributori intervistati ritiene che l’implementazione di una strategia omnichannel sia una priorità e il 69% dei consumatori è pronto a cambiare marchio se non offre un percorso omnicanale.

La domanda, dunque, non è più se un brand debba o meno imbarcarsi in quest’avventura, ma come.

 

3. Percorsi di pagamento come leve di conoscenza del cliente

E se la fase di pagamento fosse molto più di una semplice transazione?
Spesso concepito come una commodity, oggi il pagamento apre le porte a una conoscenza approfondita dei consumatori: preferenze, abitudini, il ciclo di vita di una transazione. Sono tutte informazioni che permettono di identificare e rimuovere ostacoli alla conversione o alla valutazione dell’impatto delle regole antifrode. I benefici da trarre sono molti e permettono di offrire percorsi sempre più su misura per ciascun consumatore e soprattutto di aumentare il tasso di conversione.

migliorare esperienza cliente

4. Intelligenza artificiale contro la frode

L’intelligenza artificiale fa ormai parte della nostra vita quotidiana, in particolare nel settore dei pagamenti e della lotta contro la frode. Per rilevare automaticamente i tentativi di frode, possono essere considerati molti parametri come il device fingerprint (identificatore univoco del dispositivo), i dati commerciali del merchant, i dati di pagamento oppure i dati comportamentali.

Tuttavia, alcuni casi sono difficili da elaborare e richiedono un intervento umano, spesso costoso e non compatibile con un acquisto di impulso per il quale l’immediatezza è essenziale. È qui che entra in gioco l’intelligenza artificiale, poiché consente un’analisi istantanea e dinamica dei rischi associati a una transazione.

 

5. Pagine di pagamento sempre più sicure e personalizzate

Come esternalizzare la sicurezza dei pagamenti online personalizzando al tempo stesso la pagina di pagamento e garantendo una continuità dell’esperienza del cliente?

Gli Hosted Fields sono campi ospitati nel codice HTML della pagina di pagamento, tramite un iframe, ma custoditi dal fornitore di servizi di pagamento. Pertanto, tutti i dati inseriti (numero di carta, data di scadenza, crittogramma, ecc) sono esternalizzati a una terza parte affidabile che rispetta gli standard di sicurezza PCI-DSS, semplificando così per i merchant il quadro per la compliance con questo standard.

 

6. Combinare diversi metodi di pagamento

Sempre in tema di modularità e flessibilità, la possibilità di combinare diversi metodi di pagamento online è un altro elemento per soddisfare i consumatori.

Chi non si è mai trovato per le mani una gift card con disponibilità insufficiente per effettuare l’acquisto desiderato?

Se questa situazione non è un problema in negozio, lo diventa quando si tratta di effettuare l’acquisto online. Il rischio? L’abbandono del carrello e una brutta esperienza vissuta del cliente, che lo spingerà a cercare altrove ciò che cerca.

La soluzione? La possibilità di aggiungere un ulteriore metodo di pagamento complementare per l’importo prescelto.

 

7. Fintech Integration

Le società fintech sono nemiche delle banche? Una domanda ormai obsoleta.

Oltre alle startup finanziate o acquistate dalle banche per aumentare il loro livello di innovazione, stiamo assistendo a un numero crescente di partnership tra i due gruppi di player.

Una realtà fintech, soprattutto nell’ambito dei pagamenti, non è sempre pensata per “sostituire” la banca, ma anzi la maggior parte delle volte la supporta nell’offerta di servizi e tecnologie aggiuntivi.

La parola d’ordine e l’obiettivo comune saranno sempre l’ottimizzazione dell’esperienza del cliente. E non c’è niente di meglio di un mercato organizzato in un ecosistema in grado di creare nuove connessioni tra player nuovi e tradizionali.

cliente soddisfatto

8. Instant Payment

L’implementazione di questo metodo di pagamento per i clienti delle principali banche Europee dovrebbe accelerare quest’anno. Esecuzione quasi istantanea, disponibilità 24/24, irrevocabilità: il Pagamento Istantaneo è un ibrido tra il trasferimento e la transazione della carta.

Eppure, in termini di commercio, la sicurezza fornita dal metodo di pagamento è fondamentale per il consumatore come per il merchant. Per entrambe le parti, infatti, è essenziale che le regole di gestione delle frodi siano chiare e trasmettano fiducia. Da questo punto di vista gli Instant Payment offrono alcune funzionalità molto interessanti, ma questo nuovo metodo di pagamento saprà convincere anche il mondo dell’ecommerce?

 

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