Social Ads per ecommerce: quale piattaforma scegliere?

L’advertising sui social network offre la possibilità di targetizzare il pubblico in modo sempre più preciso, monitorando traffico e conversioni. Facebook e Instagram sono le piattaforme più popolari tra gli utenti, ma quale scegliere per ottimizzare gli investimenti e aumentare le conversioni?

 

I social hanno acquisito un ruolo cruciale nelle decisioni di acquisto. I consumatori che si rivolgono agli utenti delle varie piattaforme prima di acquistare prodotti o servizi sono sempre più numerosi e anche gli ecommerce hanno riconosciuto le potenzialità di questi mezzi per comunicare direttamente con il proprio target.

Identificare la piattaforma (o le piattaforme) più indicata per il proprio business è fondamentale. Aprire un account su tutti i social per poi non sfruttarlo come si deve, ha poco senso. Meglio puntare su una presenza di qualità e concentrare gli sforzi sui canali effettivamente frequentati dal proprio pubblico di riferimento.

 

Social Ads: dove investire?

Facebook e Instagram sono i social più popolari in Italia. Per chi è attivo su entrambe le piattaforme e non ha problemi di budget, la strategia più efficace è quella di attivare campagne di advertising su entrambe le piattaforme.

E per chi ha un budget limitato?

In questo caso bisogna identificare il canale che, a parità di investimento, porterà un numero di conversioni maggiore.

Per farlo ci sono tre metriche da tenere sotto controllo:

  1. Reach, ovvero la copertura (organica e a pagamento) dei singoli post;
  2. Engagement, il grado di coinvolgimento degli utenti;
  3. Dati demografici, la composizione del pubblico presente sulle piattaforme.

 

Facebook

Il social generalista per eccellenza. Facebook è la piattaforma attiva da più tempo e con una base di utenti attivi più ampia e variegata. Coinvolge persone di tutte le età, ma è più utilizzato nella fascia 30-49 anni.

Quanto a reach, non è una novità che la copertura organica dei post sia in calo, aggirandosi intorno a numeri irrisori (intorno al 2% della fan base). Facebook, per chi fa business, è diventato un media a pagamento a tutti gli effetti, sviluppando strumenti di promozione sempre più raffinati.

Le ads offrono opportunità di targetizzazione pressoché infinite e permettono di estrarre informazioni sempre più precise sul proprio pubblico. Mostrare il contenuto giusto alle persone giuste al momento giusto non è più così difficile, e le possibilità di aumentare le conversioni sono tangibili.

 

Instagram

Qui si basa tutto sulle immagini e sul racconto visivo di brand e prodotti. Su Instagram ci sono 1 miliardo di utenti attivi ogni mese, ed è più popolare tra il pubblico femminile e nella fascia di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Per chi si rivolge a un target giovane è un canale irrinunciabile.

La copertura organica dei post su Instagram è migliore e il livello di interazione tra utenti e aziende è superiore. Le persone trovano più naturale interagire direttamente con i brand: l’80% degli utenti segue almeno un profilo aziendale, e sono sempre di più quelli che scrivono, chiamano o richiedono indicazioni in DM (direct message).

 

Entrambe le piattaforme offrono diverse tipologie e formati per creare campagne pubblicitarie. Per chi vende online le possibilità sono davvero infinite, ma, oltre ai canali giusti, bisogna individuare anche i formati e i contenuti più performanti per le proprie inserzioni. Insomma, le social ads non sono un gioco.

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