1 Come e perché iniziare a vendere su eBay nel 2017

Come e perché iniziare a vendere su eBay nel 2017: prezzi, modalità e strategie

Quando si parla di vendere online uno tra i primi nomi che vengono in mente è quello di eBay. Da 20 anni è la piazza di acquisti e vendita di beni e servizi più conosciuta e utilizzata al mondo, con milioni di prodotti in “vetrina”. Con il suo utilizzo semplice e immediato si è imposto come l’ecommerce alla portata di tutti. Se si pensa di vendere un prodotto online non si può non prendere in considerazione questo marketplace.

Per iniziare a vendere online ci sono diverse Soluzioni ecommerce disponibili. Chi cerca un metodo facile ed economico può scegliere di appoggiarsi a online store esistenti: sono intuitivi, non richiedono particolari competenze tecniche né grossi investimenti e forniscono automaticamente accesso a un enorme database di potenziali acquirenti. I marketplace più conosciuti sono senza dubbio Amazon e Ebay. Per una panoramica sul primo vi rimandiamo a : Vendere su Amazon: Caratteristiche, Funzionamento e Vantaggi; per il secondo proseguite la lettura.

La crescita esponenziale di una casa d’aste online

EBay nasce nel 1995, quando internet è ancora agli inizi, da un’idea del suo fondatore Pierre Omidyar. Nato come marketplace online di beni e servizi è diventato il sito d’aste numero uno a livello globale. Col passare degli anni la sua popolarità è cresciuta fino a raggiungere milioni di visite al mese e i prodotti in vendita hanno avuto una crescita esponenziale. Dal 2009 ad oggi sono addirittura triplicati. Dall’iniziale approccio dell’acquisto tramite asta, eBay si è sempre più trasformato in un format di compravendita diretta grazie all’opzione “compralo subito”.

La vendita e l’acquisto di beni e servizi sono attività che si svolgono da sempre, eBay è riuscito ad offrire una piattaforma di scambio online sicura dove venditori e acquirenti si possono incontrare senza doversi spostare fisicamente. I prodotti che si possono trovare abbracciano tutte le categorie presenti sui mercati. Collegandosi alla piattaforma si può trovare quasi tutto quello che si cerca.

La categoria più ricercata sul motore di ricerca di eBay è quella che riguarda la moda. Con 4,5 milioni di ricerche/mese questa categoria copre 1/5 delle ricerche totali fatte sul sito. Per meglio capire quanto vasta sia la percentuale del mercato delle vendite che eBay detiene, basti pensare che il 40% delle compravendite globali riguardanti la telefonia avviene proprio su questa piattaforma.
Alla luce di tutte questi dati, se si vuole vendere online un prodotto non si può non prendere in considerazione eBay.

Come funziona e quanto costa

Qualsiasi persona può vendere o acquistare un prodotto su eBay, sia essa un semplice privato o un’azienda. L’unico vincolo per poter vendere è quello di creare un proprio account sulla piattaforma.

L’iscrizione a eBay è gratuita. Basta collegarsi alla home page del sito e registrarsi creando un proprio account. Una volta compilato il form di registrazione si è subito attivi. A questo punto non resta che creare le proprie inserzioni di vendita.
Dal proprio account, tramite il tasto “vendi”, si inserisce il titolo della propria inserzione, corrispondente a ciò che vogliamo vendere.

Fatto questo, si devono compilare i 6 form che andranno a comporre l’inserzione:

  • “crea un titolo descrittivo per l’oggetto”, facendo attenzione a non superare il limite massimo di parole;
  • “seleziona la categoria che descrive meglio l’oggetto”, scegliendo la più opportuna all’oggetto in questione tra quelle proposte;
  • “personalizza l’inserzione aggiungendo delle foto”, dove andremo a caricare le foto del nostro prodotto;
  • “descrivi l’oggetto che stai vendendo”, dopo aver compilato il form con i dati necessari, abbiamo la possibilità di aggiungere una descrizione approfondita del nostro oggetto;
  • “prezzo”, dove inseriremo la base d’asta o il prezzo per l’opzione “compralo subito”;
  • “spedizione”, qui si inseriranno le opzioni per l’invio dell’oggetto una volta assegnato.

come vendere su ebay

Creare una propria inserzione su eBay risulta essere facile e alla portata di tutti. In pochi semplici passaggi guidati, si riesce a caricare online un oggetto su un marketplace con una visibilità globale.

Ma in tutto questo eBay che cosa ci guadagna?

Il guadagno della piattaforma deriva dalle commissioni sulle vendite effettuate e sulle tariffe d’inserzione. La tariffa d’inserzione è gratuita per i venditori privati senza negozio eBay, mentre è previsto un costo fisso a canone mensile per chi sceglie di avere un proprio negozio eBay. Decidere di aprire un negozio eBay ci da la possibilità di mostrare tutte le nostre inserzioni in un’unica pagina, diventando a tutti gli effetti come la vetrina prodotti di un negozio. La scelta di aprire o meno un negozio eBay è del tutto personale e dipende dalle proprie strategie di vendita.

Se possedete un vostro sito ecommerce potreste comunque aprire un negozio eBay. Tra i vantaggi immediati di sicuro ne guadagnerete in visibilità. Per aiutarvi nella gestione eBay mette a disposizione due applicativi sul vostro account: gestore vendite e analisi delle vendite con cui si possono facilmente gestire le attività di messa in vendita ed analizzarne le performance.

Sul web si trovano poi applicativi per collegare il proprio sito ecommerce al proprio negozio eBay, in modo da poter gestire tutto con un unico strumento: vendite, pagamenti, gestione vetrina, SEO, reportistica, magazzino, inventario e spedizioni. Alcuni esempi sono: BigCommerce, Shopify, DesignCart e KosmosCentral e tanti altri per tutte le esigenze.

Uno dei fattori che fa sì che venditori, con o senza negozio, scelgano di vendere su questa piattaforma è la certezza dei costi. Quando si decide di vendere su eBay si conoscono da subito i costi che si sosterranno: tariffa d’inserzione più la commissione del marketplace sulla vendita.

Troviamo questi costi ben riassunti nella tabella delle tariffe fornita da eBay:

tariffe ebay

Queste sono le tariffe d’inserzione,a seconda che si scelga la vendita con o senza negozio. A queste vanno poi aggiunte le commissioni di vendita, pari al 10% del prezzo dell’oggetto.

Strategie di vendita

EBay, come già detto, è un marketplace dove milioni di venditori incontrano milioni di acquirenti provenienti da tutto il mondo. In mezzo a questo sovraffollamento, si deve riuscire a trovare la propria identità per riuscire a vendere il proprio prodotto.

Per ogni categoria e tipo di prodotto in vendita si trovano migliaia e migliaia di sostituti dello stesso, come ci si differenzia quindi? I criteri in base a cui gli acquirenti eBay scelgono se comprare o meno un prodotto sono sostanzialmente 2: convenienza e affidabilità del venditore.

Una delle scelte da fare è quella del prezzo di vendita. Questa decisione risulta fondamentale, è il veicolo attraverso cui comunichiamo la nostra convenienza. Una buona pratica quando andiamo a definire il prezzo è quella di effettuare una ricerca dei prezzi dei prodotti simili al nostro. Più riusciremo ad essere competitivi rispetto ai nostri concorrenti più facilmente concluderemo. Non deve però trasformarsi in una guerra al ribasso. Proporre il prodotto tramite asta risulta essere interessante per il compratore, perché, partendo da un prezzo base basso, sarà portato a pensare ad una transazione a lui conveniente.

Anche l’opzione “compralo subito” è efficace. Se usata su prodotti con prezzi non troppo alti, i compratori saranno spinti a concludere subito senza cercare aste per aggiudicarseli. Non c’è una soluzione vincente tra le due, esiste la soluzione adatta al tipo di prodotto.

L’affidabilità del venditore è invece una caratteristica che va costruita e guadagnata nel tempo. Nessuno comprerebbe un oggetto da un venditore con scarsi feedback e inserzioni poche chiare.

 Buone pratiche per la vendita dei prodotti:

  • titolo e descrizione oggetto efficace, Il titolo deve contenere i giusti tag e corrispondere esattamente all’oggetto in vendita senza essere fuorviante, ad esempio scrivere “nuovo” solo se un oggetto è veramente nuovo. La descrizione deve comprendere tutti i dettagli identificativi dell’oggetto e in caso di difetti questi vanno dichiarati;
  • foto veritiere, non vanno pubblicate foto da catalogo ma le foto delle reali condizioni dell’oggetto;
  • termini e condizioni chiari, a vendita conclusa vanno rispettati i termini concordati il più velocemente possibile;
  • costi d’imballaggio e spedizione corretti, non modificarli dopo la vendita;
  • dialogo con il cliente, il cliente va seguito nella transazione da subito. Instaurare un dialogo via mail in cui lo si informa dell’acquisto andato a buon fine e di tutti i passaggi successivi (data spedizione, richiesta di avvenuta consegna e dello stato del prodotto alla ricezione) fa si che possa lasciare una buona impressione e generare un feedback positivo;
  • gestione dei problemi, adoperandosi a risolverli mediante rimborsi o nuove spedizioni e sostituzioni a seconda del caso.

Tutte queste sono buone pratiche che fanno sentire sicuro il cliente e migliorano la vostra reputazione, aumenteranno quindi i feedback positivi e eBay vi premierà con più visibilità nelle ricerche.

https://www.youtube.com/watch?v=2FRCxXJWWnk

 

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