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Il voice commerce rivoluziona l'esperienza di acquisto

Il voice commerce rivoluziona l’esperienza di acquisto

Gli assistenti vocali, sfruttando l’intelligenza artificiale e le reti wi-fi, comunicano direttamente con noi attraverso i nostri device. Questo nuovo tipo di tecnologia sta prendendo sempre più campo arrivando ad interagire con noi anche durante le nostre shopping experience.

 

Siamo nell’era dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Partendo dai nostri device tecnologici questa forma di tecnologia entrerà a far parte della nostra quotidianità.

Abbiamo imparato a conoscere gli assistenti vocali digitali tramite i nostri smartphone: Siri, Alexa, Google Now ed i Chat Bot. Questo è stato solo l’inizio. Grazie ai progressi dell’AI (Artificial Intelligence) gli assistenti vocali digitali stanno rivoluzionando la shopping experience degli utenti, segnando il passaggio verso un’esperienza d’acquisto basata sull’interazione diretta, o più precisamente, sulla conversazione.

 

Assistenti vocali per facilitare la vita quotidiana

Si tratta ormai di una questione di tempo. Come ben sappiamo le “rivoluzioni” digitali delle nostre abitudini quotidiane possono avere un tempo di adozione più o meno lungo. La cosa certa però è che, una volta partite impiegano pochissimo tempo ad influenzare i nostri comportamenti di tutti i giorni. Nel momento in cui l’utente medio avrà a che fare con questi assistenti digitali e ne percepirà la comodità di utilizzo il gioco sarà fatto.

Come sempre gli Stati Uniti sono pionieri anche in questo campo. La rivoluzione più grande è quella che sta avvenendo nelle abitazioni. Case che diventano sempre più smart grazie alla possibilità di interazione con gli assistenti vocali digitali collegati alla rete wi-fi di casa. Riconoscono la vostra voce e soddisfano le vostre richieste. Dalle previsioni meteo, passando per le ricerche in rete o l’ascolto della musica delle vostre playlist fino ad arrivare alla possibilità di effettuare acquisti sono molteplici le richieste che questi device possono soddisfare. HomePod di Apple, Echo di Amazon e Google Home sono sempre più presenti nelle case degli americani. A guidare le vendite degli assistenti vocali che rendono le abitazioni smart-homes è Amazon. Durante le vendite dell’Amazon Prime Day l’Amazon Echo Dot è stato l’articolo più venduto.

Stando allo studio “ Walker Sands 2017 Future of Retail Study ” condotto su più di 1600 consumatori 1 americano su 5 ha già effettuato almeno un acquisto tramite un assistente vocale ed un terzo ha in programma di farlo nel 2018. Una nuova tendenza che chi si occupa di retail non può lasciarsi scappare.

Per incentivare l’utilizzo di questi dispositivi la catena Walmart non solo ha scontato i prodotti Google Home durante il Black Friday ma ha offerto ulteriori sconti per chi avesse poi effettuato acquisti utilizzandoli.

 

amazon echo

 

 

Assistenti vocali ed ecommerce

Sull’onda di tutto ciò un cambiamento sta avvenendo anche nel mondo ecommerce. Basti pensare alla possibilità di chiedere ad Alexa, l’assistente vocale di Amazon Echo, di effettuare un acquisto su Amazon. Per il futuro questa cosa si amplierà sempre di più ed interesserà chiunque si occupi di vendite online.

La ricerca dei prodotti non avverrà più solo per digitazione ma sempre più consumatori utilizzeranno comandi vocali per le loro ricerche. Per affinare ed ottimizzare i risultati sarà necessario utilizzare sul proprio sito tecnologie che utilizzano l’AI per l’apprendimento automatico e la NLP ( Natural Language Processing ) per dare la possibilità ai consumatori di effettuare le proprie ricerche vocalmente in maniera conversazionale, un sistema sicuramente più naturale e spontaneo.

Fornire ai propri clienti la possibilità di un’interazione vocale con il vostro ecommerce renderà la shopping experience più naturale. Verrà percepita come un’esperienza più personalizzata aumentando le possibilità di vendita e facendo crescere la fidelizzazione degli utenti.

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